Linux non va daccordo con il Pentium 4

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ntel riconosce lincompatibilità del suo nuovo processore con la maggior parte delle distribuzioni

Intel ha riconosciuto che non tutti i sistemi operativi Linux supportano il suo nuovo chip Pentium 4. La società ha avvertito i supplier che alcune versioni del sistema operativo open source non riescono a identificare il processore. Secondo alcuni sviluppatori Linux, questo dipenderebbe dal fatto che Intel ha cambiato il pattern tipico della CPUID senza avvertire i Linuxisti. “Intel ha scelto di ignorare deliberatamente le precedenti specifiche della CPUID e questo impedisce al Kernel di funzionare correttamente” si legge in una nota. Da Intel fanno sapere che secondo la società è compito dei vendor Linux, aggiornare i sistemi operativi per assicurarne la compatibilità con il nuovo chip “Non sono stato avvertito sul cambiamento del pattern della CPUID. Credo in ogni caso che i vendor dovrebbero aggiornare i loro prodotti per evitare problemi dincompatibilità” ha dichiarato Graham Palmer, manager per le pubbliche relazioni nel Regno Unito di Intel. L’unica versione di Linux che Intel ha certificato come funzionante con il Pentium 4 è la Red Hat 7.0, mentre TurboLinux Workstation Pro 6.1 può funzionare solo con alcuni accorgimenti specifici. Caldera, Corel, Mandrakesoft e SuSE non includono invece le informazioni per individuare correttamente la CPUID. Il Pentium 4 è stato lanciato lo scorso novembre dopo una serie di ritardi; alcuni benchmark ne hanno messo in evidenza ottime perfomance in campo multimediale, ma non altrettanto nel settore delle applicazioni business dove viene superato dal processore Athlon di Amd.

Autore: ITespresso
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