L’iPhone 4S in Italia dal 28 ottobre

Autorità e normativeAziendeDispositivi mobiliMarketingMercati e FinanzaMobilityNormativa
Apple alla guerra dei brevetti

La disputa dei brevetti non convince il Tribunale di Milano. Il ricorso in tribunale di Samsung non blocca la vendita dell’iPhone 4S in Italia. Da domani a scaffale

Mentre escono le prime tariffe per iPhone 4S, Apple tira un sospiro di sollievo. Il ricorso in tribunale di Samsung non riesce ad impedire la vendita delliPhone 4S in Italia. Il nuovo iPhone andrà regolarmente a scaffale a partire da domani 28 ottobre. La prima udienza della causa intentata ad Apple da parte di Samsung si è svolta al Tribunale di Milano.

Anche se il blocco di iPhone 4S è scongiurato, il contenzioso sui brevetti fra il colosso sud-coreano e la Mela di Cupertino, non finisce qui. Fino al 15 novembre Samsung potrà presentare la nuova memoria aggiuntiva, a cui il giudice ha dato parere positivo, mentre Apple ha tempo fino al 6 dicembre per la controreplica. La nuova udienza si terrà il 16 dicembre.

Ex partner di ferro e supplier per iPhone e iPad, da tempo Samsung è ai ferri corti con Apple per violazioni dei brevetti. A iniziare le ostilità è stata Apple, ma poi Samsung è arrivata a chiedere il blocco del nuovo iPhone in Italia, Francia e Sud-Corea. Samsung accusa Apple di violare in maniera strutturale i suoi brevetti 3G. “Apple entrò nel mercato smartphone nel 2008 senza preoccuparsi delle licenze” ha detto un avvocato di Simmons & Simmons LLP che  reppresenta Samsung, aggiungendo che la violazione da parte di Apple è “consapevole e strutturale“. Apple è uno dei maggiori acquirenti di chip e display da Samsung.

La battaglia dei brevetti è ormai globale e coinvolge ben dieci paesi. Samsung cita un brevetto Tlc e tre brevetti user-interface nel contenzioso in Giappone, e tre brevetti sulle tecnologie wireless nella disputa in Australia.

guerra brevetti Apple e Samsung
Brevetti, Samsung non blocca iPhone 4S
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore