L’IPO di Deezer si avvicina

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L'IPO di Deezer si avvicina
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Deezer cerca una valutazione da un miliardo di dollari. L’appuntamento in Borsa è fissato il 27 ottobre

Deezer sta per sbarcare a Euronext Paris. L’azienda dello streeming musicale cerca una valutazione da un miliardo di dollari, per raccogliere circa 300 milioni di dollari. L’appuntamento in Borsa è fissato il 27 ottobre, quando Deezer dovrebbe emettere 8.241.758 di azioni.

L'IPO di Deezer si avvicina
L’IPO di Deezer si avvicina

Deezer ha bisogno di quotarsi, per trovare fondi da investire nel marketing, per trovare nuovi utenti per stare al passo della svedese Spotify e di Apple Music, i due maggiori concorrenti nel mercato dello streaming musicale.

Len Blavatnik è il principale azionista che detiene il 32,6% del capitale. Il miliardario d’origine ucraina, la cui fortuna è valutata 20 miliardi di dollari, ha riscattato la major Warner Music nel 2011 (per 3,3 miliardi di dollari), e ha investito in Beats (ormai di proprietà di Apple) e Spotify.

Deezer conta 16 milioni di utenti attivi, con 5 milioni di sottoscrittori paganti, con un catalogo di 35 milioni di brani musicali a 9.99 euro mensili. Il suo concorrente Spotify conta 60 milioni di utenti, di cui 15 milioni di abbonamenti a pagamento: la svedese Spotify è valutata 8.5 miliardi di dollari.

Le vendite di Deezer sono salite del 41% nella prima metà del 2015 a 93.2 milioni di euro, grazie a Francia, mercati europei e America Latina. L’azienda è passata da 12.8 a 8.97 milioni di euro di perdite. Chief Executive è Hans-Holger Albrecht.

A gestire l’IPO sono BNP Paribas e Bank of America Merrill Lynch con Citigroup e Société Générale.

Secondo la Recording Industry Association of America (Riia), le vendite di Spotify, Apple Music, Pandora, Sirius XM e le attività sostenute dalla pubblicità come Vevo, YouTube e Spotify sono balzate del 23% a quota 1.03 miliardi di dollari. Il tutto mentre i download digitali da servizi come iTunes calano del 4%, anche se rappresentano ancora la principale entrata dell’industria musicale con 1.3 miliardi di dollari. I download rappresentano il 40% del totale contro il 24% delle vendite Cd. Il mercato musicale statunitense, in lieve declino dello 0,5%, totalizza 3.2 miliardi di dollari nel primo semestre.

Autore: ITespresso
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