Il debutto di Trivago in Borsa

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Il debutto di Trivago in Borsa

Trivago raccoglierà 287 milioni di dollari dall’initial public offering (IPO). Meno del previsto

Il prezzo dell’IPO di Trivago, la piattaforma tedesca per la ricerca di hotel, proprietà per lo più dell’americana Expedia, è sotto le aspettative. Trivago offre 26.1 milioni di American depository shares (ADS), in calo rispetto ai 28.5 milioni, da 11 dollari per ADS, ma sotto ai 13 – 15 dollari previsti.

L'IPO di Trivago delude
L’IPO di Trivago delude

La società, con base a Düsseldorf in Germania, raccoglierà 287 milioni di dollari dall’initial public offering (IPO). Il 2016 è stato un anno nero delle IPO, con raccolta di capitali inferiore del 42%. Expedia comprò la quota di maggioranza di Trivago nel 2012.

Il mercato globale dei viaggi è salito a quota 1.1 trilioni di dollari nel 2015, escluso Canada, America Latina ed Europa dell’Est, a una crescita media annuale del 4.7% dal 2010, secondo Phocuswright Data.

L’app non consente agli utenti di effettuare una prenotazione. Essa fornisce ai viaggiatori un tool di ricerca e il confronto tra milioni di hotel e prezzi delle camere tramite i suoi 55 siti e 33 apps in lingua locale. L’azienda genera entrate sulla base dei rinvii. I clienti del sito di metasearch possono cliccare su molti alberghi, ma sono inclini a fare un’unica prenotazione, e a quel punto la società manda loro un rinvio qualificato. L’azienda segue i rinvii qualificati: 487 milioni dei quali nei 12 mesi fino al 30 settembre, secondo il prospetto di quotazione.

Trivago ha aumentato il fatturato del 59% nel 2015 a 493.1 milioni di euro. La società non ha mai registrato un profitto. Il sito per prenotare gli alberghi spende il 90% del fatturato in pubblicità.

UPDATE: Il titiolo è balzato del 7.6 % a 11.83 dollari alle ore 12:12 p.m. di New York. 

Autore: ITespresso
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