L’IPO di Twitter sfiora gli 11 miliardi di dollari

AziendeMarketing
L'IPO di Twitter
0 0 Non ci sono commenti

Twitter preferisce volare basso per non ripetere il flop dell’IPO di Facebook. Quotazione meno ambiziosa per il micro-blogging di San Francisco

La quotazione di Twitter sarà economica come sono brevi e sintetici i suoi Tweet: 10.9 miliardi di dollari. La valutazione del micro-blogging da 140 caratteri sceglie di volare basso rispetto ai 15 miliardi di dollari, prospettati da alcuni analisti, anche per non ripetere il flop dell’IPO di Facebook.

Twitter venderà 70 milioni di azioni fra 17 e 20 dollari a pezzo, per raccogliere 1.4 miliardi di dollari. Se i sottoscrittori decideranno di vendere altre 10.5 milioni di azioni, Twitter salirà a 1,6 miliardi di dollari.

Il sito di San Francisco spera così di attrarre gli investitori attratti dal fenomeno dei Social media ma non vogliono rischiare di perdere soldi. La valutazione è pari a 9.5 volte il fatturato, con uno sconto del 27% rispetto a Facebook che è scambiata a 12.9 volte il fatturato. E con un ribasso del 29% su LinkedIn, scambiata a 13.4 volte i ricavi. All’epoca della quotazione, Facebook veniva scambiata a 107 volte il fatturato di 12 mesi.

L’IPO di Twitter sarà lo sbarco in Borsa a più alto profilo fin dall’IPO di Facebook nel 2012. Ma il servizio, guidato dal Ceo Dick Costolo e che ha compiuto sei anni di vita, vuole evitare il destino di Groupon e Zynga, due ex matricole deludenti della S-Economy a Wall Street.

Con 11 miliardi di dollari di valutazione, Twitter vale quanto Yelp ed Aol messe insieme, mentre Google ed Apple valgono, rispettivamente, 342 e 483 miliardi di dollari. Il valore di mercato di Facebook, superato il primo anno di tempesta, è invece salito a 128 miliardi di dollari.

L'IPO di Twitter
L’IPO di Twitter
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore