L’Iran blocca e sblocca Google

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I siti erano stati filtrati ovvero oscurati, senza però fornire ulteriori
spiegazioni

SECONDO L’agenzia di stampa iraniana Fars,all’origine del blocco, messo e dopo breve tempo tolto,ai danni di Google e del servizio di posta elettronica Gmail, ci sarebbe un errore di ?filtraggio?. Hamid Shahriari, che preside l’organismo di controllo dell’informazione in Iran, ha confermato che i siti erano stati filtrati (un eufemismo per dire oscurati), senza però fornire ulteriori spiegazioni. L’Iran ha un rigido sistema di censura nei confronti dei prodotti culturali e riguardo all’accesso a Internet; nel mirino della censura di quel paese sono migliaia di siti web e blog contenenti materiale a sfondo sessuale, politico e riguardante i diritti delle donne. Il istema di filtraggio dei siti funziona attraverso gli ISP, che hanno il compito di analizzare le parole chiave relative contenute nei tag e bloccare tutto ciò che è ritenuto immorale o pericoloso. Il recente inasprimento dei controlli ha fatto il resto.

Autore: ITespresso
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