L’Italia approva il Privacy Shield

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L'Italia approva il Privacy Shield
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Lo scudo per la riservatezza vale 250 miliardi di dollari di servizi digitali ed è stato approvato dalle autorità nel mese di luglio lo UE-USA Privacy Shield. Ora riceve l’ok del Garante Privacy italiano

Il Garante italiano per la tutela della Privacy ha approvato il Privacy Shield, lo scudo legale all’economia digitale. Sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento, frutto del recepimento da parte dell’Italia dell’accordo Privacy Shield, che prende il posto del Safe Harbor, bocciato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Il Safe Harbour era durato 15 anni.

L'Italia approva il Privacy Shield
L’Italia approva il Privacy Shield

Lo scudo per la riservatezza vale 250 miliardi di dollari di servizi digitali ed è stato approvato dalle autorità nel mese di luglio lo UE-USA Privacy Shield. Grazie all’accordo, le aziende italiane e le multinazionali con sede in Italia potranno proseguire a trasferire negli USA i dati dei propri utenti, affinché vengano trattati nel rispetto delle garanzie previste.

Il Privacy Shield, l’accordo USA-UE per la tutele della riservatezza degli utenti online dell’Unione europea (UE), dà certezza legale all’economia digitale. Economia digitale che, secondo Accenture, vale un quinto del PIL.

L’approvazione del Privacy Shield, prima da parte della Commissione europea, poi da parte del Garante Privacy, viene visto da Confindustria Digitale come un fatto molto positivo, perché risponde alle esigenze di chiarezza e certezza normativa che le aziende hanno chiesto all’indomani della sentenza della Corte di giustizia che ha invalidato il Safe Harbor. Il Privacy Shield è un documento dinamico: è sottoposto a revisione annuale e consente alle istituzioni coinvolte di monitorare ciò che accade a livello normativo e di mercato e tenere il pacchetto di misure allineato con le esigenze reali. Andrus Ansip, vice presidente del Digital Single Market della Commissione europea, ha spiegato in passato che l’approvazione porta chiarezza per il business in Rete che trasferisce dati fra gli utenti europei e i server USA (e viceversa).

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Autore: ITespresso
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