L’Italia Digitale maglia nera del G7

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SOStariffe.it fotografa lo stato dell'Adsl Italia

Nella nuova classifica, targata London Business School, l’Italia è il fanalino di coda nell’uso delle nuove tecnologie e rischia di uscire dal G7 digitale. Prima è la Svezia, premiata dal Connectivity Scorecard

L’Italia, eterno fanalino di coda in tutte le “classifiche che contano” in tema di nuove tecnologie, banda larga ed e-inclusion, sfigura ancora una volta: nella nuova classifica, targata London Business School, l’Italia è ultima. Maglia nera del G7 nell’uso delle tecnologie di comunicazione. Il Belpaese si piazza a un poco onorevole 19esimo posto.

Il Connectivity Scorecard, realizzato da Leonard Waverman nel 2008, fotografa decine di paesi in base a decine di indicatori, compresi i livelli di competenza tecnologica e l’uso delle tecnologie di comunicazione.

La Svezia risulta prima, dopo aver sorpassato gli Stati Uniti, seguita dalla Norvegia. Quarta è la Danimarca, seguita da: Olanda, Finlandia, Australia, Regno Unito, Canada, Giappone nella Top Ten. Invece l’Italia è la maglia nera del G7 Digitale.

La nuova bocciatura italiana è così spiegata: “Mentre l’infrastruttura per i clienti privati è messa in risalto da buoni tassi di abbonamenti 3G, la penetrazione della banda larga è bassa e l’uso di Internet da parte dei consumatori può essere descritto al massimo come moderato”.

Autore: ITespresso
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