L’Italia porta bene a ComputerLinks

Aziende

La filiale italiana del distributore europeo di soluzioni per l’e-Business e
l’e-Security ha chiuso il 2006 con un fatturato in forte crescita

Soddisfazione in ComputerLinks per i risultati raggiunti nel corso del 2006. I l fatturato italiano è cresciuto di oltre il 57% e si è attestato a quota 18.1 milioni di euro contro gli 11.5 del 2005. Più che raddoppiato rispetto l’anno precedente anche l’Ebitda (risultato operativo lordo), che si è attestato attorno a 1.1 milioni di euro. A guidare la crescita sono state le soluzioni di e-Security, che rappresentano l’85% del fatturato. Positivi sono stati anche i risultati ottenuti nel settore dei servizi (assistenza, supporto tecnico e soprattutto formazione) che hanno raddoppiato il fatturato rispetto l’anno precedente. L’andamento del nostro paese è in linea con i risultati registrati da ComputerLinks sullo scenario europeo. Tutti gli indicatori finanziari del Gruppo hanno registrato tassi di crescita importanti rispetto allo scorso anno. Il fatturato complessivo è cresciuto del 42%, attestandosi a 396.7 milioni di euro rispetto a 279.4 del 2005. L’Ebitda è passato da 13 milioni a 16.3 milioni, mentre l’Ebit è aumentato del 38.1%: da 11.1 milioni di euro a 15.3. ComputerLinks intende investire ancora nel nostro paese ed entro il 2007 è prevista l’apertura di un ufficio a Roma, che va ad affiancarsi a quello di Milano. Ma tra gli obiettivi c’è anche molto impegno nell’ambito delle attività rivolte ai partner di canale. Soprattutto per la formazione e la certificazione. ??Per noi la formazione rappresenta un valore strategico ? spiega Federico Marini, amministratore delegato della filiale italiana ? perché aumenta la capacità dei nostri rivenditori di rispondere compiutamente ed efficacemente alle richieste del mercato?.

Autore: ITespresso
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