L’Italia può recuperare

NetworkReti e infrastrutture

La banda larga e il wireless sono tecnologia pregiata

Nel giorno medesimo in cui veniva comunicato dall’autorità delle comunicazioni il valore ufficiale del sistema integrato delle comunicazioni (Sic), cioè il paniere in base al quale si calcola il testo delle risorse del settore che nessun soggetto può oltrepassare (22 miliardi nel 2005) si teneva a Milano un convegno sul tema ?Tecnologie digitali, convergere per semplificare?. Come informano gli organizzatori, il ClubTi di Milano e Fida Inform, quello di convergenza digitale è un termine generico con differenti significati, uno dei quali, accanto a quello dei contenuti multimediali oggetto del Sic, è senz’altro quello tra wireline e wireless, ovvero tra fisso e mobile. Su questo particolare senso di convergenza si è particolarmente incentrato l’intervento di apertura di Marco Tronchetti, presidente di Telecom Italia. Ecco un breve stralcio di quanto l’intervento di Tronchetti ha delineato sui temi che ci interessano in questa sede. Per il recupero del sistema Ict italiano sull’Europa, oltre alla velocità di esecuzione, un’altra opportunità è la convergenza non solo di fisso mobile, ma anche dei media. La potenza raggiunta dalle reti rende possibile l’uso di applicativi tailor made a costi competitivi. La pervasività della convergenza è spinta dall’uso del protocollo Internet (Ip) e dalla banda larga. Non sono lontani i tempi di un passaggio dai 20 ai 50 Mbps, sia in mobilità che su rete fissa. Appena due anni fa Telecom Italia ha fatto la scommessa di credere nelle opportunità offerte dalla banda larga non solo fissa, ma anche mobile.

A luglio di quest’anno Telecom Italia dà il via all’high speed wireless con collegamenti a 1,5 Mbps per arrivare a 3,5 Mbps nel primo semestre del prossimo anno. Partiti dai 300 kbps dell’Umts si arriverà alla banda larga anche in mobilità mentre il Wimax mobile (Wibro) permetterà di toccare i 50 Mbps: ?È un problema immaginare come usare tutto questo?. Tutti i contenuti saranno consegnati dalla rete nelle forme e nei modi più ampi. Nel settore della banda larga dunque, anche tenendo conto dei 7 milioni di utenti nel nostro paese, l’Italia non è mai rimasta indietro, anzi questo è un settore che ci vede trainanti. Infatti Telecom Italia è stato il primo operatore nel mondo a fondere rete fissa e mobile in un’unica entità. E sarà la prima in Europa a lanciare prodotti convergenti per consumatori e aziende con un telefono mobile a numerazione unica che utilizza il Wi-Fi in casa ed è collegato alla rete Gsm fuori. Telecom Italia è impegnata nella delivery di prodotti semplici per l’utente con tutta la complessità a carico suo e dei suoi fornitori: Ibm, Microsoft, Nokia, Hp, Cisco,Motorola e Samsung. Ma la consegna dei servizi e dei contenuti deve avvenire attraverso tecnologie che abbassano i costi: ?C’è un elemento deflazionistico nel fornire alta tecnologia?. Il mondo da It centric sta diventando network centric. La rete diventa strumento di aggregazione di competenze e di prodotti. Come ha sintetizzato poi il professor Guerci: ?I Mega sul cellulare cambiano il mondo. Il cellulare diventa una protesi e uno stile di vita. E gli stili di vita stanno convergendo?.

Autore: ITespresso
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