L’ITU approva i sistemi di Deep Packet Inspection

Autorità e normativeAziendeMarketingMercati e FinanzaNormativa
WCIT 2012 apre a Dubai: quali pericoli corre la Rete

WCIT 2012 apre a Dubai: quali pericoli corre la Rete? Dalla tassazione degli Over-the-top alla Deep Packet Inspection (DPI). Dalla neutralità della Rete all’Open Web

Prove tecniche di tecnocontrollo sembrano al centro della World Conference on International Telecommunications (WCIT 2012) di Dubai. Oltre a revisionare il trattato sulle comunicazioni vecchio di 20 anni, un’era Tlc fa, quando non esistevano né Google né Facebook, dal Summit dell’ITU emergono nuovi tentativi di imbavagliare i diritti digitali con l’approvazione del Deep packet inspection (DPI). La tecnologia deep packet inspection è stata usata da regimi repressivi ed autoritari per scopi di cyber-sorveglianza, come spiega da tempo Center for Democracy and Technology e  raccontò anche il Wall Street Journal sulla tecnologia utilizzata da Gheddafi in Libia per monitorare Skype, censurare YouTube e bloccare i proxy server. Però ITU promette che l’approvazione non intaccherà la privacy, e sottolinea che lo standard approvato si sposa con l’ identificazione dell’applicazione usata piutttosto che  con l’ispezione dei contenuti degli utenti.

La denuncia è arrivata con un Tweet dell’attivista australiano di CryptoParty, Asher Wolf, che aveva chiesto una copia e l’ITU gliel’ha spedita per errore. Dalle 95 pagine del documento si evince che è proposto uno standard tecnico di interoperabilità per sistemi di Deep packet inspection (DPI). Lo standard viene descritto come applicabile alla “identificazione di applicazioni, flussi, tipi di traffico ispezionati” – il che sarebbe, secondo The Register, l’aspetto più sensibile della questione . Si è perfino parlato della possibilità di decifrare tutto il traffico crittografato, dopo aver recuperato le chiavi, non si bene come.  Secondo l’ITU l’identificazione dei flussi dovrebbe essere complementare con IETF RFCs 5101 e  5102.

La decisione dell’ITU di standardizzare i DPI punta sull’interoperabilità, che ha a che fare su come i sistemi interagiscono con il mondo esterno. L’approvazione dei sistemi di Deep Packet Inspection, secondo gli osservatori, ipoteca la credibilità del Summit: in passato una conferenza in Tunia del 2005 avrebbe voluto impedire la libertà d’espressione, e questo rende l’idea di come le conferenze dell’ONU siano più retorica che sostanza. La Conferenza Mondiale sulle Comunicazioni Internazionali (Wcit) ha però molti propositi in agenda: attraverso ETNO, intende porre ostacoli ai paesi che, sulla scia di Olanda e Cile, volessero approvare leggi a tutela della neutralità della rete; vuole tassare gli Over-the-top; introdurre il Deep Packet Inspection delle comunicazioni telematiche, ancora non si sa, se per contrastare BitTorrent e bloccare il Voip.

Google, Mozilla, Vin Cerf, Sir Tim Berners-Lee (padre del Web) e l‘Unione europea difendono lo status quo: il controllo di Internet sotto Icann, Ietf, Iana e Internet Society. Chi vuole cambiare la Rete, appoggia invece le controverse proposte dell’ITU. Ma Vint Cert, uno dei padri dei protocolli dii Internet, si è sbilanciato fino a definire i suoi opposuitori “dinosauri con cervelli delle dimensioni di un pisello“: Vint Cerf ritiene che l’ITU sia il luogo sbagliato dove prendere decisioni sul futuro di Internet. WCITLeaks.org sta monitorando che cosa succede alla conferenza, in attesa della firma del trattato del 14 dicembre. Il motore di ricerca Google ha lanciato la campagna TakeAction, mentre AccessNow ha aperto il sito WhatIsTheITU.org. La Internet Society ha dichiarato che alcune proposte dell’ITU (PDF) potrebbero a lungo termine minare le prospettive globali di una  open Internet. E Tim Berners-Lee, padre del World Wide Web, ha avvisato sui rischi connessi con la proposta dell’ ITU. Il governo USA ha infine affermato che promuoverà solo una Rete globale libera da controlli governativi. Per bloccare i controversi propositi illiberali di Cina, Russia, Iran ed Arabia Saudita.

UPDATE: La Bbc riporta che si sospetta che l’Onu abbia subìto un attacco di hacking della durata di un paio d’ore.

– Vuoi partecipare alla ricerca NetMediaEurope: quali i processi di acquisto per l’IT? In palio c’è un elicottero AR Drone!

WCIT 2012 apre a Dubai: quali pericoli corre la Rete
WCIT 2012 apre a Dubai: quali pericoli corre la Rete
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore