L’Iva sui Dvd deve scendere al 4%

Aziende

La richiesta dell’Antitrust a Camere e governo

Secondo l’Antitrust la misura della riduzione dell’Iva al 4% sui Dvd “oltre a scoraggiare la diffusione della pirateria avrebbe la conseguenza desiderabile di produrre effetti positivi sui consumatori, eliminando ingiustificate distorsioni concorrenziali tra le imprese che, nei diversi canali distributivi, offrono Dvd e videocassette”. Un intervento normativo volto ad assicurare il trattamento fiscale più favorevole, quello del 4%, sui Dvd e le videocassette per eliminare le disparità di trattamento con gli stessi supporti allegati ai giornali in edicola: è quanto chiede il presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Antonio Catricalà, in una segnalazione ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e al ministro dell’Economia.

Autore: ITespresso
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