Live Hotmail cade sul ‘Captcha’

CyberwarSicurezza

Secondo Websense Security Labs gli spammer avrebbero sfruttato i servizi Live Hotmail scavalcandone le protezioni

Il sistema di protezione a numeri e caratteri camuffati CAPTCHA (da Completely Automated Public Turing Test to Tell Computers and Humans Apart) per distinguere operazioni fatte con bot automatici da quelle umane sarebbe stato violato.

Lo ha rivelato il Websense Security Labs secondo il quale gli spammer avrebbero sfruttato i servizi Live Hotmail scavalcandone le protezioni.

Gli spammer avrebbero creato dei software (bot) automatizzati capaci non solo di accreditarsi con account casuali sul servizio online Microsoft, ma anche usare gli account a scopo di spamming.

I sistemi CAPTCHA, sempre più usati ed elaborati, fino al punto di confondere e ‘discriminare’ impropriamente gli utenti umani, potrebbero presto rivelasi inutili.

Windows Live Hotmail è stato uno dei primi servizi webmail gratuiti online, frutto di una delle primissime acquisizioni fatte Microsoft nel mondo Internet. Gli spammer hanno un grosso vantaggio nel cercare di utilizzarlo perché è molto improbabile che qualcuno possa mettere in blacklist o tracciare l’attività di milioni di utenti che lo usano al mondo.

Per approfondimenti: Websense Blog

Fonte: The Inquirer

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore