Live Search diventa Microsoft Bing

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Steve Ballmer spiega: Microsoft cercava un nome che desse subito l’idea della ricerca online. Ecco la genesi di Bing, creato per sfidare Google. Si tratta di un mix di categorizzazione umana e computerizzata, specializzata nello shopping, viaggi, local search e salute. Quanto è costato? Il Ceo di Microsoft risponde: Gulp!

Microsoft in rete vuole fare Bing. Live Search, ex Msn, è stato ribattezzato Bing. Non Kumo, come già anticipato. Bing.com sarà online dal 1 giugno, e utilizzabile in tutta europa dal 3 giugno. Microsoft lo ha definito il motore decisionale.

Microsoft cercava un nome che desse subito l’idea della ricerca online: ecco la genesi di Bing, creato per sfidare Google. Oggi il 30% delle interrogazioni rimane senza risposta: Microsoft spinge sull’indicizzazione e sulla pertinenza e rilevanza dei risultati, grazie al contributo del motore semantico Powerset, acquisito più di un anno fa.

Microsoft si acconteterebbe di passare dall’8% attuale al 9% fino all’11% entro l’anno prossimo. Ballmer ha definito il budget per Bing da gulp!, e non dev’essere poco in un’azienda da 60 miliardi di dollari.

Lasciata Microsoft nel 2001, Brian MacDonald ha incontrato Satya Nadella, boss del search di Microsoft nel 2007. Lì è nato Bing, che è sotto test da mesi.

A D: All Things Digital, il Ceo di Microsoft Steve Ballmer ha presentato la demo di Bing. E’ un mix di categorizzazione umana e computerizzata. La ricerca identifica le migliori corrispondenze, a volte nascondendo alcuni risultati quando è chiaro che un certo matchè ciò che l’utente sta effettivamente cercando. La velocità di includere News recenti fra i risultati è sorprendente, afferma Cnet: in certe aree (come recensione prosotti, elenco cinema, tempo, viaggi, e prezzo azioni) Bing è competitivo e supera Google.

L’homepage sarà caratterizzata da un’immagine diversa ogni giorno e arricchita da link che permettono la ricerca in categorie predefinite come notizie, mappe e immagini, alle quali si aggiunge la nuovissima categoria shopping.

Contestualmente al lancio del nuovo motore di ricerca, inoltre, verrà intrapreso il primo passo per l’integrazione di Ciao (il sito in Europa per la comparazione dei prezzi e shopping online, acquisito da Microsoft nell’ottobre del 2008) all’interno di Bing e della sezione shopping del portale MSN.

Il motore decisionale Bing è pensato proprio per scenari chiave come shopping, viaggi, informazioni locali e ricerche legate alla salute.

Bing mostra una navigazione a sinistra e, come i Cluster, divide la ricerca per categorie. Inoltre include un servizio clienti telefonico quando si cerca un’azienda come Amazon.com o Microsoft stessa.

Nella ricerca video, quando si passa sopra l’iconcina del risultato, parte il video.

La ricerca viaggi, si integra maggiormente con il sito Farecast. Ballmer mette l’accento sull’integrazione e sulla licenza dei contenuti: distingue fra i materiali protetti da copyright.

Infine Bing include numerose funzionalità per organizzare i risultati delle ricerche, tra cui il riquadro di esplorazione (un set dinamico di strumenti di esplorazione e ricerca visualizzato sulla parte sinistra della pagina), Web Groups (che raggruppa i risultati in maniera intuitiva sia nel riquadro di esplorazione che nella pagina dei risultati), le ricerche correlate e i Quick Tabs (una tabella di contenuti ordinati per differenti categorie di risultati).

Bing verrà lanciato mercoledì 3 giugno, fra pochissimi giorni.

Guarda la PRIMA SCHERMATA su Gizmodo: Microsoft Bing uscirà il 3 giugno

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Autore: ITespresso
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