Lo spam costa la metà con la recessione

CyberwarSicurezza

Secondo G Data, la crisi finanziaria colpisce anche i cyber-criminali. Il prezzo di una campagna di spam si è dimezzato rispetto a prima

I cybercriminali fin dall’inizio hanno cercato di sfruttare la recessione, in ottica social engineering, indirizzando lo spam sulle parole d’ordine della crisi.

Ma ora anche i cracker cadono vittime della recessione: secondo G Data, la crisi finanziaria colpisce anche i cyber-criminal i.

Nel primo quarto del 2009 i criminali online hanno sfruttato la crisi economica come mezzo per lanciare attacchi di spam. All’inizio dell’anno la percentuale di spam è salita alle stelle in modo esponenziale raggiungendo addirittura il 95% di tutti i messaggi inviati tramite e-mail. Secondo le analisi dei G Data Security Labs ad oggi quasi un terzo dello spam riguarda offerte di credito. La cosa più interessante però è che la crisi finanziaria sta colpendo anche i criminali online: il prezzo per una campagna spam, ad esempio, si è ridotto quasi del 50% rispetto a quello dell’anno passato.

Le vittime sono portate a credere di poter ottenere un ulteriore supporto finanziario. Invece il credito promesso è sempre falso. La truffa mira sempre ad ottenere denaro in maniera fraudolenta. Una volta che il pagamento è stato effettuato, i falsi intermediari finanziari spariscono nel nulla e non c’è modo di avere ulteriori risposte o possibilità di fare domande”, ha dichiarato Werner Klier, esperto di sicurezza di G Data. “Mail con offerte di credito non richieste dovrebbero essere immediatamente cancellate. Le vere società che si occupano di finanziamenti non utilizzano mail di spam come veicolo pubblicitario.”

Perfino i criminali online non sono stati risparmiati dagli effetti della crisi economica globale. G Data ha registrato un evidente calo di prezzi nell’area dei servizi spam. Nel primo quarto del 2009 gli spammer stanno offrendo i loro servizi a cifre decisamente molto più convenienti rispetto a quelle praticate gli anni precedenti. Il prezzo per una completa campagna di spam si è infatti quasi dimezzato in poco più di un anno.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore