Lo spam rende ricchi

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Gli spammer registrano profitti da capogiro con le email spazzatura

Lo spam, purtroppo, conviene. Non certo a noi utenti di posta elettronica, inondati di junk email. Ma il fenomeno della posta spazzatura conviene agli spammer, che generano utili da capogiro.

Solo un utente ogni 12,5 milioni di email, risponde allo spam, dopo 469 milioni di junk email inviate: ma, secondo uno studio datato 2008 dell’Università della California, Bekley e Uc, basta anche una percentuae così bassa (0,00001%) a far volare i profitti dello spamming: 7mila dollari al giorno per 2 milioni di dollari all’anno. Lo riporta la Bbc .

Secondo una recente ricerca di McAfee , lo spam è senza sosta: Francia e Germania sono ai primi posti per il maggior numero di email in lingua locale con l’11% e il 14% rispettivamente; gli Stati Uniti sono in pole position con 23.233 messaggi di spam, seguiti dal Brasile a quota 15.856 e dall’Italia con 15610 junk email; nella top ten, il Messico si pizza quarto, poi seguono Regno Unito, Australia, Olanda, Spagna, Francia e Germania.

I dieci temi più sfruttati dallo spam sono: la finanza, la pubblicità, la salute e medicina, contenuti per adulti, le offerte gratuite, carte di credito, istruzione, guadagni facili, informatica e truffe ‘nigeriane‘.

Autore: ITespresso
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