Lo spammer James fuori su cauzione

Autorità e normativeSorveglianza

Molto controverso e ricco di problematiche legali si presenta il giudizio in
corso contro il piu’ famoso e prolifico spammer degli Usa

RICHMOND, VA (USA). Jeremy James è il primo spammer a essere condannato a nove anni di carcere, in applicazione della legge anti-spam della Virginia. Nel corso del grado di appello, però, James ha ottenuto la libertà su cauzione, dietro il pagamento di un milione di dollari. Durante l’appello, dunque, il re dello spamming sarà libero e deve ciò alle pressioni dei suoi legali che hanno sollevato diverse eccezioni alla legge anti-spam vigente. Innanzitutto, sostengono i suoi difensori, questa legge non può essere applicata poichè le e-mail di spamming sono state inviate da James dalla sua casa della North Carolina e non dalla Virginia; qui si trovano solo i mail server di Aol, bersaglio delle attività illegali dell’imputato. Inoltre, la legge della Virginia non rispetta le garanzie di libertà rinvenibili nel Primo Emendamento della Costituzione statunitense. I giudici, in realtà, hanno posizioni nettamente differenti. In un documento scritto dal giudice James W. Haley si dice che la legge della Virginia pone il divieto di entrare nella privacy informatica altrui. Tale attività non può ottenere, pertanto, protezione dal Primo Emendamento.

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Autore: ITespresso
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