Lo spammer si dà alla macchia

Autorità e normative

Edward Davidson, spammer condannato a 21 mesi di detenzione, evade dal carcere di massima sicurezza. Nuovo re dello spammer condannato a quasi 4 anni

Le e mail spazzatura sono una piaga a cui sembra impossibile trovare rimedio. Lo spam aumenta inesorabilmente. E uno spammer, Edward Davidson, arrestato e mandato in carcere condannato a 21 mesi di detenzione, evade dal carcere di massima sicurezza del Colorado.

La guerra allo spam sembra non trovare soluzione: anche Robert Soloway , 28enne spammer tra i più proficui d’America, è adesso finito in carcere, condannato da un tribunale di Seattle a tre anni e 11 mesi. Il super spammer Robert Alan Soloway è stato accusato di aver utilizzato computer zombie per l’invio di milioni e milioni di messaggi spam in giro per la Rete. L’arresto era stato motivato da precise accuse non solo di frode via e-mail, ma anche di furti di identita’ e riciclaggio di denaro.

Riuscirà anche il nuovo re dello spammer a dileguarsi dalle patrie galere? Chissà. Intanto lo spam prospera e non conosce fine.

Nel 2007 Adam Vitale , ventiseienne di Brooklyn, si dichiarò colpevole delle accuse di spamming mosse a suo carico. Rischiava ben undici anni di reclusione e una multa di 250.000 dollari, secondo quanto stabilisce la legge federale sullo spamming (Can-Spam Act).

Autore: ITespresso
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