Lo stato dell’ergonomia in ufficio

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Lo stato dell'ergonomia in ufficio
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L’indagine di Jabra, condotta in collaborazione con YouGov in 12 paesi, Italia compresa, sulla diffusione dell’ergonomia in ufficio

Negli uffici presi in considerazione nei 12 paesi trattati,  il dispositivo più popolare è la sedia ergonomica regolabile. Purtroppo, il 5% per cento degli impiegati italiani  non ha nessun tipo di attrezzatura ergonomica. L’ergonomia è ancora un optional. Non a tutti è riservato lo stesso livello di comfort sul posto di lavoro: in ufficio è molto più probabile avere un mouse ergonomico se si lavora in ruoli Gestionali o nella divisione IT –  gli ingegneri hanno più tavoli regolabili rispetto a qualsiasi altro gruppo. La divisione Finanza tocca il fondo con appena il 16% di chi possiede un tavolo regolabile, contro il 32% della divisione IT, quella in cui si trovano la maggior parte dei dispositivi tecnologicamente avanzati ed ergonomici.

L’indagine di Jabra, condotta in collaborazione con YouGov in 12 paesi, Italia compresa, rivela che esiste un legame fra il livello di istruzione e il diritto alle esigenze ergonomiche. Se si è in possesso di un dottorato di ricerca, si hanno il doppio delle probabilità di avere un mouse innovativo o una cuffia professionale, rispetto a una persona con una formazione di base, che ha frequentato solo la scuola elementare o la scuola media. Inoltre, sembra esserci un collegamento diretto tra l’istruzione e l’uso di auricolari: al 70% delle persone altamente istruite viene messo a disposizione un auricolare rispetto ad appena il 50%  di coloro senza laurea. Più alto è il grado di istruzione più si ha una maggiore probabilità di ottenere in dotazione un auricolare wireless.

Le società danno chiaramente la precedenza, per quanto riguarda gli strumenti ergonomici, al personale istruito, ma questo impedisce che tutti i membri del personale raggiungano il loro massimo potenziale: in Italia un impressionante 97% dichiara di sentirsi più efficiente usando un auricolare o una cuffia wireless – indipendentemente dal livello d’istruzione.

“E’ fondamentale supportare le esigenze ergonomiche di tutti i membri del personale. Non solo il reparto IT o chi è in possesso di un dottorato di ricerca deve beneficiare di un auricolare senza fili: la nostra indagine dimostra infatti in Italia l’84% dei lavoratori opera in media all’interno di un raggio di lavoro di 2,5 metri o più: ciò richiede necessariamente attrezzature che consentano la mobilità. Essere in grado di muoversi durante una chiamata significa una maggiore capacità di eseguire diversi compiti, e meno disagio fisico derivato dal tentativo di gestire un telefono, un mouse e una tastiera. Questo è universale – e si applica indipendentemente dal livello  d’istruzione e dal ruolo lavorativo ” dichiara Holger Reisinger, Vice Presidente Marketing , Marketing, Products and Alliances di Jabra.

Il divario nel trattamento ergonomico emerge non solo quando si considerano i vari uffici e il livello di istruzione – ma anche quando si trattano diversi paesi. Per esempio in un ufficio in Danimarca esiste un 70% circa di possibilità di avere un tavolo o una sedia regolabile, rispetto al Giappone dove tale percentuale media crolla al 22%. 

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Autore: ITespresso
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