Lo storage si paga a consumo con Unisys

CloudServer

Le nuove soluzioni, messe in campo da Unisys e destinate alle infrastrutture
It real-time, consentono di pagare in base al consumo effettivo.

Nascono all’insegna della flessibilità operativa le nuove soluzioni sviluppate da Unisys per le infrastrutture It. Metered Storage e Managed Utility Storage permettono di avere accesso alle risorse storage in tempo reale e di pagare solamente l’effettivo consumo. Con il pay-for-use Unisys intende rispondere alle crescenti richieste di scalabilità e di maggiori capacità on-demand che arrivano dal mercato. Il modello a consumo ideato da Unisys misura l’utilizzo delle risorse storage in gigabyte per mese (Gbm), con la possibilità di pagare il servizio dopo averlo usato. Oltre al pagamento al consumo, Unisys ha predisposto un servizio che fornisce la suddivisione dell’utilizzo tra i vari uffici o dipartimenti, e in base anche alle applicazioni. In questo modo le imprese hanno un quadro chiaro e completo dei consumi totali e possono addebitare i costi di utilizzo effettivo sui singoli dipartimenti aziendali. Non solo, ma sapendo come e quanto sono usate le risorse storage, l’azienda può organizzare meglio il proprio lavoro e dedicare maggiori investimenti a un’area piuttosto che all’altra. ??Lo storage pay-for-use ? ha dichiarato Rod Sapp, vice presidente enterprise server e storage di Unisys – si adatta in modo dinamico alle esigenze dei nostri clienti grazie a un modello di erogazione estremamente affidabile e assolutamente competitivo in termini di costi?.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore