Lo streaming musicale di Deezer va in Borsa

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Lo streaming musicale di Deezer va in Borsa
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Deezer vanta 16 milioni di utenti attivi, con 5 milioni di sottoscrittori paganti. Si prepara l’IPO della piattaforma di streaming musicale che vale un miliardo di euro

Deezer prepara l’IPO. La quotazione in Borsa del sito di streaming musicale avverrà a Parigi (a Euronext Paris), per valorizzare la piattaforma di streaming che in Borsa potrebbe superare la soglia del miliardo d’euro. L’initial public offering (Ipo) servirà a Deezer a sfidare Apple Music e Spotify.

Lo streaming musicale di Deezer va in Borsa
Lo streaming musicale di Deezer va in Borsa

Blogmusik SAS (la società di Deezer) si divide in diverse parti : i fondi Access Industries di Len Blavatnik è il principale azionista che detiene il 32,6% del capitale.

Il miliardario d’origine ucraina, la cui fortuna è valutata 20 miliardi di dollari, ha riscattato la major Warner Music nel 2011 (per 3,3 miliardi di dollari), e ha investito in Beats (ormai di proprietà di Apple) e Spotify.

Secondo CrunchBase, Deezer ha raccolto circa 150 milioni di dollari (con 135 milioni di euro) in tre “giri di tavolo”, da quando venne fondata da Daniel Marhely (che lasciò la scuola a 16 anni per diventare startupper) nel 2007.
Deezer vanta 16 milioni di utenti attivi, con 5 milioni di sottoscrittori paganti, con un catalogo di 35 milioni di brani musicali a 9.99 euro mensili. Il suo concorrente Spotify conta 60 milioni di utenti, di cui 15 milioni di abbonamenti a pagamento: la svedese Spotify è valutata 8.5 miliardi di dollari.

Negli USA i servizi di streaming come Pandora, Spotify ed Apple Music superano il miliardo di dollari nelle vendite. Lo streaming rappresentava meno del 5% solo cinque anni fa, ora rappresenta un terzo del mercato musicale. Secondo la Recording Industry Association of America (Riia), le vendite di Spotify, Apple Music, Pandora, Sirius XM e le attività sostenute dalla pubblicità come Vevo, YouTube e Spotify sono balzate del 23% a quota 1.03 miliardi di dollari. Il tutto mentre i download digitali da servizi come iTunes calano del 4%, anche se rappresentano ancora la principale entrata dell’industria musicale con 1.3 miliardi di dollari. I download rappresentano il 40% del totale contro il 24% delle vendite Cd. Il mercato musicale statunitense, in lieve declino dello 0,5%, totalizza 3.2 miliardi di dollari nel primo semestre.

Le vendite di Deezer sono salite del 41% nella prima metà del 2015 a 93.2 milioni di euro, grazie a Francia, mercati europei e America Latina. L’azienda è passata da 12.8 a 8.97 milioni di euro di perdite. Chief Executive è Hans-Holger Albrecht.

A gestire l’IPO sono BNP Paribas e Bank of America Merrill Lynch con Citigroup e Societe Generale.

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