L’Odissea della banda larga dà appuntamento al prossimo Cipe

Autorità e normative

Il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani spera che il prossimo Cipe possa prendere in esame l’erogazione di una parte degli 800 milioni in stand-by, già entro il 2009. Ma dovrà vedersela con il ministro Giulio Tremonti

Il prossimo Cipe potrebbe aprire i cordoni della Borsa? Ma quanto “scucirà” Romani al ministro Tremonti? L’interrogativo è quanto mai d’obbligo, dopo che gli 800 milioni di euro che avrebbero dovuto colmare il divario digitale, sono spariti sotto gli occhi di tutti, congelati fino a un ipotetico “dopo crisi”. Ma il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani spera che il prossimo Cipe possa prendere in esame l’erogazione di una parte degli 800 milioni in stand-b y. Entro il 2009. Ma a quanto ammonterà questa frazione? E’ presto per dirlo: tutto dipenderà dal “negoziato” tra Romani e il ministro Giulio Tremonti. E non sarà facile.

Al progetto mancano gli 800 milioni che speravo potessero arrivare con la delibera del Cipe la settimana scorsa“, ha sottolineato Romani, parlando della prima tranche di 1,5 miliardi di fondi in infrastrutture per ridurre il digital divide.

Per scoprire se il Digital divide è presente nella provincia di Roma, ecco il tool 2.0 Zero Digital Divide .

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Autore: ITespresso
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