Logitech e Sony ristrutturano

Aziende

Logitech, dopo aver registrato un crollo del 70% degli utili, taglia 550 posti di lavoro. Sony renderà presto noti i dettagli del proprio piano di ristrutturazione. Nuove voci di tagli in Microsoft

La recessione miete vittime a ritmo continuo. Logitech e Sony ristrutturano.

Logitech, dopo aver registrato un crollo del 70% degli utili, come preannunciato , ha deciso di licenziare tra 550 e 660 dipendenti: il peggior taglio da metà anni ’90. La ristrutturazione di Logitech è anche conseguenza di due recenti acquisizioni: Logitech ha speso 3 4 milioni di dollari per aggiudicarsi Ultimate Ears, alla vigilia del crollo di Wall Street; l’azienda del mouse e periferiche, ha anche sborsato 30 milion i di dollari per comprare SightSpeed. Logitech ha anche sentito l’impatto della bancarotta della catena Usa Circuit City .

Invece Sony , dopo aver annunciato perdite per 1,1 miliardi di dollari (la prima di queste dimensioni in 14 anni), prevede tagli per 16mila dipendenti, e la chiusura di alcuni impianti. Ma i dettagli sulla ristrutturazione, secondo il Financial Times, verranno resi noti tra oggi o domani.

Infine, il caso Microsoft: il colosso di Redmond sta progettando grandi risparmi, tagliando servizi per i dipendenti (bus navetta, bevande e cibo gratuito eccetera), facendo slittare di tre anni la costruzione di nuovi uffici , escluso uno; ma, secondo Reuters , ciò non impedirà a Microsoft di annunciare esuberi, tra i 6 e 8 mila. Verificheremo.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore