L’ombra della Cina sull’Opa di Microsoft su Yahoo!

Autorità e normativeNormativa

Una legge cinese, in vigore dal prossimo primo agosto, potrebbe ostacolare Microsoft nell’acquistare il motore di ricerca

Microsoft credeva di dover stare attenta all’Antitrust Usa e Ue, invece è una legge cinese quella che potrebbe impedire a Microsoft di acquistare il motore di ricerca Yahoo!.

La telenovela dell’Opa, per ora rifiutata da Yahoo!, entra in un nuovo capitolo: la legge cinese antimonopolio sarà in vigore dal prossimo primo agosto,

ma secondo il New York Times potrebbe rendere la Cina un osso duro Antitrust quanto Usa e Unione europea.

La normativa antitrust offre ai cinesi l’opportunità di esaminare acquisizioni straniere che coinvolgono business cinesi. Ricordiamo che dall’agosto 2005

Yahoo! investì un miliardo di dollari nel

sito di e-commerce cinese Alibaba.com. Yahoo! detiene circa il 40 percento di Alibaba. Il sito cinese comunque,

nel caso in cui l’Opa andasse in porto, preferirebbe inoltre riguadagnare l’indipendenza e non entrare in Microsoft.

La maxi Opa potrebbe quindi inciampare nella globalizzazione dei mercati? Difficile dirlo. Certo è che, dopo il fallimento dell’investimento di

Huawei Technologies in 3Com a causa di motivi di sicurezza nazionale

statunitense, l’Opa di Microsoft potrebbe essere l’occasione per i cinesi

per dare del filo da torcere a un affare americano, allungando magari i tempi con una revisione antitrust.

Autore: ITespresso
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