Longhorn blindato

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Il nuovo sistema operativo vuole bloccare gli accessi non autorizzati

Il sistema operativo che succederà a Windows Xp, la cui beta è prevista a fine mese, sta mettendo molta enfasi sugli aspetti della sicurezza. Microsoft ha affermato che sta blindando Longhorn contro gli accessi non autorizzati all’hardware e al software. Un chip dedicato metterà il lucchetto all’hardware, inoltre verranno ristrette le modalità di accesso alla memoria. User Account Protection infatti non offrirà di default accessi full administrator agli utenti locali. Trusted Platform Module 1.2 è invece la protezione sul chip contro i furti del computer. Anche la memoria verrà in parte salvaguardata dall’azione di malware, grazie a system hardening.

Autore: ITespresso
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