Longhorn nella bufera

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Un’ingiunzione preliminare potrebbe bloccare la release del sistema operativo erede di Windows Xp

Microsoft ha ricevuto un’ingiunzione preliminare che mette a repentaglio Lognhorn. L’azione legale porta la firma dell’azienda di data networking Alacritech. L’ingiunzione impone a Microsoft uno stop nel “realizzare, utilizzare, offrire in vendita, vendere, importare o indurre altri all’uso di Chimney (il prossimo Windows API) o software Longhorn di Microsoft “. Dall’ingiunzione risulta che Microsoft sia accusata di violazione di brevetto relativa alla tecnologia session-layer interface control (SLIC) di Alacritech. Tale tecnologia serve a accelerare le velocità di dati tra network di computer. Microsoft, secondo Alacritech, avrebbe rifiutato una licenza per usare la tecnologia sviluppata da Alacritech nel 1997 e presentata al colosso di Redmond nell’anno successivo. Dopo un primo accordo, Microsoft cessò di comunicare con la piccola azienda di networking. Quindi nel 2003 l’uscita del data system Chimney è stato visto da Alacritech come violazione di brevetto. Non è la prima volta che una simile accusa tocca Microsoft: proprio tempo fa ha posto termine a due anni di battaglia legale con Burst.

Autore: ITespresso
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