Longhorn Server sarà modulare

Sistemi OperativiWorkspace

Alla convention Pdc 2005 Microsoft fa il punto sul prossimo sistema operativo server

Dopo Windows Vista, Internet Explorer 7 e la nuova suite di grafica professionale Expression, Microsoft ha posto sotto i riflettori Longhorn Server, il sistema operativo server di prossima generazione.Il successore di Windows Server sarà modulare: Microsoft cioè ha ridotto il sistema operativo in componenti, in modo tale che il sistema sia in grado di installare solo ciò che è strettamente necessario tra i servizi richiesti per specifici ruoli. Con solo 500 Mbyte di footprint, Longhorn Server, che non ha ancora ricevuto un nome ufficiale, potrà assumere quattro ruoli: DNS, DHCP, Active Directory e static Web server per file. Inoltre anche nell’installazione basic, saranno supportati servizi terminal come remote scripting. La sfida a Linux è lanciata, a partire dalla modularità di Longhorn Server.

Autore: ITespresso
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