L’online e i social network fanno bene ai libri

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Ufficializzato l’accordo fra Ibs.it e aNobii, il sito Web 2.0, a livello globale, dedicato alla lettura

Alla pre-vigilia del lancio della seconda generazione di Amazon Kindle (l’e-book reader che debutterà negli Usa il prossimo 9 febbraio), il mercato dell’e-commerce del libro guarda sempre con maggiore interesse all’online. I libri sono prodotti anti-ciclici (proprio in epoca di recessione), in crescita del 20% nel 2008 (e-commerce editoria). Il rapporto b2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, parla di un mercato in salute: la spesa media è di 50 euro per utente; il fatturato del settore ha registrato 120 milioni di euro con 2,8 milioni di ordini. Le vendite online di libri, musica e film rappresentano il 4% dell’intero commercio elettronico.

Non deve dunque stupire l’accordo fra il numero uno dell’e-commerce librario in Italia, Ibs.it e aNobii , il sito di social network, famoso a livello mondiale, dedicato alla lettura. L’accoppiata si preannuncia interessante.

Si sa che molti libri primi in classifica (come L’eleganza del riccio) hanno riscosso successo di vendite grazie al potere del passa-parola.

Ecco i numeri di aNobii: nato a Hong Kong nel 2005, disponibile in 10 lingue, conta 9,6 milioni di libri recensiti dagli iscritti, 300 mila utenti registrati appartenenti a 55 paesi. Ma 100mila sono italiani: un boccone prelibato per Ibs.it.

Autore: ITespresso
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