L’Onorevole Cassinelli vuole impedire all’Italia di importare la Dottrina Sarkozy

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Il Ministro della Cultura Sandro Bondi avrebbe siglato un accordo con la Francia per combattere, in maniera congiunta, contro la pirateria. Ma il Parlamentare del Pdl Roberto Cassinelli, già intervenuto contro il l’emendamento D’Alia, chiede chiarimenti

Un’interrogazione parlamentare dovrebbe fare chiarezza sull’ultimo giallo di Palazzo: Ministro della Cultura Sandro Bondi avrebbe siglato un accordo con la Francia (che sta varando la Dottrina Sarkozy dei tre colpi , per staccare la spina ai pirati dopo il terzo avvertimento) per combattere, in maniera congiunta, contro la pirateria. La notizia ha messo in subbuglio tutta la Rete italiana, preoccupata del fatto che la dottrina dei three strikes possa essere importata nel nostro paese.

Adesso Parlamentare del Pdl Roberto Cassinelli , già intervenuto contro il l’emendamento D’Alia con un controemendamento salva-Isp, chiede chiarimenti, anche perché teme che la Dottrina Sarkozy, già bocciata dall’Unione europea, possa generare danni: è una Legge troppo severa; può indurre gli utenti recidivi a violare connessioni altrui per i download illegali; sarebbe in contrasto con le disposizioni del Garante Privacy, che vieta di monitorare il traffico Internet a privati (vedi caso Peppermint ).

La Legge francese prevede che il Provider invii una prima lettera di avvertimento a chi è scoperto; in caso di recidiva una commissione valuterà se è il caso di sospendere l’accesso a Internet (da 2 a 12 mesi). Un registro pubblico dei rei di P2p

illegale verrà messo online, per evitare che chi è stato bandito dal Web cambi Provider per ricollegarsi.

In Francia nasce anche l’Alto Commissariato per la protezione del Diritto d’autore per raccogliere le denunce dell’industria.

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