L’Onu prevede 4,6 miliardi di cellulari nel 2009

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I mercati emergenti trainano la crescita delle utenze di telefonini nel mondo: secondo Itu, due abitanti su tre avranno un cellulare entro la fine dell’anno. Ma il Digital Divide impera in Africa

L’International Telecommunication Union (Itu), organismo dell’Onu, prevede 4,6 miliardi di cellulari entro fine 2009, nonostante la crisi del mercato cellulari (e la crescita a doppia cifra del mercato smartphone).

Due utenti per ogni tre abitanti del pianeta avranno un telefonino, anche se le statistiche vanno interpretate: significa che nei paesi evoluti molti possiedono più utenze.

Gli utenti collegati a banda larga mobile raggiungeranno i 600 milioni, mentre gli utenti connessi a banda larga fissa saranno 500 milioni.

Anche al secondo Internet Governance Forum ( Igf ) Italia, in corso a Pisa, è emerso il boom di connessioni mobili a Internet: il numero dei cyber-navigatori da cellulare è raddoppiato dal 2006 ad oggi. Entro 3 anni le connessioni via Web mobile (telefonino e wi-fi) supereranno quelle tramite rete cablata.

Ma il Digital Divide impera in Africa: la penetrazione dei cellulari in molti Paesi africani e in altri paesi in via di sviluppo, è ancora bassa. La banda larga in Africa raggiunge uno ogni mille abitanti, contro l’uno ogni 200 dell’Europa.

Autore: ITespresso
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