L’open source europeo passa da Osor

Workspace

Il portale promuoverà la collaborazione nel settore pubblico

La Commissione Europea scopre l’Open source. La commissione sta infatti creando u n portale, dedicato al settore pubblico europeo, per immagazzinare e condividere codice di applicazioni open source e per scambiarsi conoscenze in tema di open source.Open Source Observatory and Repository (OSOR) sarà sviluppato e gestito da un consorzio guidato da Unisys. Osor, che debutterà a fine 2007, punta sull’interoperabilità e sul ritorno degli investimenti It. Osor inoltre scommette sullo sviluppo di progetti comuni, come l’e-procurement, e sulll’interoperabilità dei formati carta d’identità elettronica. La svolta open source della Commissione europea non intende rimpiazzare software proprietari con software liberi, bensì sviluppare applicazioni open source, basate sulla collaborazione e licenze open.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore