Lorena Dellagiovanna (Hitachi): Città sempre più smart con Big data e IoT

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In occasione dell’evento fiorentino ‘2016 Major Cities of Europe Conference’, Hitachi ha presentato il progetto Smart city per la città di Copenaghen . Ne parliamo con Lorena Dellagiovanna, country manager di Hitachi Italia

Hitachi è tra le aziende che hanno partecipato a 2016 Major Cities of Europe Conference, l’evento che si tiene in questi giorni (30 maggio-1 giugno) a Firenze, durante il quale esponenti delle principali città Europee, del mondo universitario, delle aziende ICT e della Pubblica Amministrazione si confrontano sul tema delle smart city, big data e IoT.

In questo scenario, Hitachi ha riproposto i cardini chiave della propria strategia Social Innovation Business, con l’obiettivo di aiutare le aziende e le pubbliche amministrazioni nello sviluppo di progetti, per migliorare la qualità della vita della popolazione urbana, attraverso innovazioni che ricoprono tutta la catena del valore in numerosi settori, dalle soluzioni per lo scambio di dati ai servizi in Cloud per la pubblica sicurezza, dalle novità in campo manifatturiero alle soluzioni logistiche per il trasporto ferroviario e la mobilità intelligente. In occasione della manifestazione ITespresso ha incontrato Lorena Dellagiovanna, Country manager di Hitachi Italia che ha ribadito il significato della presenza di Hitachi:

Lorena Dellagiovana (Hitachi): Città sempre più smart con Big data e partnership con le aziende
Lorena Dellagiovanna (Hitachi): Città sempre più smart con Big data e partnership con le aziende

L’innovazione che Hitachi è in grado di creare, attraverso i suoi investimenti in ricerca e sviluppo, si focalizza sulle sfide che le società e le nostre città sono sempre più chiamate ad affrontare oggi e in futuro. Per questo motivo la nostra strategia e offerta tecnologica si basa sul concetto di Social Innovation, che si traduce in una serie di soluzioni integrate di IT, prodotti e servizi attraverso cui realizzare efficaci progetti di smart city e Internet of Thing. Il vero valore del social innovation può essere misurato attraverso il suo impatto positivo sulla collettività e sulla vita individuale delle persone”.

Hitachi a “2016 Major Cities of Europe Conference”
Hitachi a “2016 Major Cities of Europe Conference”

A Firenze Hitachi ha presentato il progetto per la città di Copenaghen, sviluppato in collaborazione con il comune di Copenaghen, con cui l’azienda giapponese ha creato una piattaforma per la raccolta di tutti i dati disponibili all’interno della città, resi disponibili anche alle aziende del territorio. Attraverso un’analisi intelligente delle informazioni è stato possibile realizzare in maniera veloce, efficiente e sicura, servizi in ambito sanitario ed energetico, per consentire alla città di diventare carbon free.
Si tratta di un esempio concreto di come una piattaforma avanzata di analisi dei dati possa contribuire allo sviluppo delle città nell’era digitale. Combinando intelligenza artificiale e analitica avanzata, Hitachi utilizza dati complessi per avere una conoscenza più profonda e co-creare soluzioni innovative nell’era di Internet of things (IoT). Il mercato Internet of Things (IoT) in Italia, dopo aver registrato un incremento del 30% dal 2014 al 2015 e aver toccato i 2 miliardi di euro, ha tutte le potenzialità per crescere, dal momento che la miniera d’oro è rappresentata dai dati raccolti attraverso gli oggetti in rete. Da qui lo spunto per approfondire con Lorena Dellagiovanna il senso della manifestazione e della presenza di Hitachi.

ITespresso.it: Hitachi scommette su Internet of things (IoT), un settore in forte ascesa. Punta a diventare  Innovation Partner per l’era IoT, accelerando la creazione collaborativa con i clienti attraverso Social Innovation Business. Cosa significa in concreto e cos’è la Collaborative Creation?

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Lorena Dellagiovanna, Country manager Hitachi Italia

Lorena Dellagiovanna (country manager Hitachi Italia): Hitachi è un’azienda con alle spalle 105 anni di storia, è stata fondata da un ingegnere elettrico, è da sempre focalizzata sulla tecnologia. Pioniere dell’innovazione, l’azienda giapponese ha un approccio originale. prima della riorganizzazione, era centrata sul prodotto, ora invece vuole offrire soluzioni operative, IT e servizi, in un approccio a 360 gradi. Ecco allora che Social Innovation Business significa abilitare il buon funzionamento delle infrastrutture per arrivare ai Big Data. Hitachi sta sviluppando e collaborando su progetti Smart a livello mondiale. Il monitoraggio delle persone è un concetto fondamentale, perché i progetti smart sono intelligenti grazie all’analisi dei big data. Ciò è utile anche per prevenire rischi e pericoli, oltreché a ottimizzare i servizi. La piattaforma Iot nasce dall’esigenza di collaborare in maniera creativa con tutti i partner, per migliorare la qualità della vita delle persone. Con la strategia Social Business Innovation, Hitachi punta a diventare partner per le aziende e la pubblica amministrazione (Pa) nell’ambito dell’Internet Of Thing (IoT) attraverso una serie di tecnologie, soluzioni innovative e servizi.

ITespresso.it: Sono quattro i campi di sviluppo di Hitachi nell’era IoT:  Energia; Industria, Distribuzione ed Acqua; settore Urbano; Finanza, Pubblico e Sanità. Può spiegarci concretamente quali sono i progetti in agenda? E quali sono le cifre degli investimenti? Cosa manca perché i progetto decollino?

Lorena Dellagiovanna (country manager Hitachi Italia):
Hitachi si è riorganizzata da un sistema organizzativo “in-House company” a business unit, e comprende 3 livelli: front, piattaforma e prodotto, al fine di rafforzare l’approccio Customer centric. In specifico sull’Iot, si prevedono investimenti nei prossimi 3 anni di circa 100 miliardi di yen a livello globale. L’Italia oggi riveste un’importanza strategica per il gruppo, e gli investimenti nel corso degli ultimi 2 anni lo confermano. Hitachi in questo Paese sta sviluppando e collaborando su progetti Smart Cities a livello mondiale in vari settori di business, Urban, IT, energy, Water e traffic. Con il nostro portafoglio prodotti e servizi siamo in grado di coprire tutta la value chain e proporre soluzioni atte a migliorare la qualità della vita delle persone. Alcuni tra i case study interessanti, di respiro internaazionale, sono il progetto svolto alle Maldive in partnership per il water treatment, dal sistema di desalinizzazione dell’acqua alla partecipazione nell’operation e il progetto Copenhagen che è stato seguito da Hitachi Consulting.

ITespresso.it: Hitachi ha lavorato con la città di Copenhagen per costruire una piattaforma di Big Data. Si tratta di un’iniziativa replicabile? E con quali vantaggi per le smart city? Quali aspettative ha e quali sono le difficoltà incontrate?

Lorena Dellagiovanna (country manager Hitachi Italia):
A livello Europeo, la case history più interessante di Hitachi relativamente a Big Data per Smart City, consiste nella realizzazione di soluzioni Smart City per la città di Copenhagen. Hitachi ha lavorato con la città di Copenhagen per costruire una piattaforma di Big Data, per raccogliere dati da tutta la città, da riutilizzare in ambito sanitario e per l’efficienza energetica. Il punto di forza consiste nel fatto che questi dati verranno resi disponibili anche alle aziende che lavorano su soluzioni smart. Le difficoltà sono state tutte superate. E l’iniziativa è replicabile, con benefici misurabili.

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ITespresso.it: Recentemente Hitachi ha lanciato su scala globale Lumada, una piattaforma di livello enterprise, aperta e flessibile che permette di creare e personalizzare soluzioni IoT, in modo semplice e rapido. La piattaforma è l’elemento base su cui sono costruite tutte le soluzioni IoT di Hitachi e offrirà alle aziende il know-how per realizzare i propri ecosistemi IoT. Le funzionalità basic di Lumada includono intelligenza artificiale (AI) e analytics per analizzare i big data, ma quali prospettive ha la piattaforma?

Lorena Dellagiovanna (country manager Hitachi Italia):
Lumada, come ha ben spiegato, è la piattaforma interna di Iot di Hitachi, le cui funzioni vanno dalla disponibilità di elementi di intelligenza artificiale (AI) agli analytics, e serve da fondamento su cui costruire tutte le soluzioni IoT Hitachi. Va però detto che anche Amazon aveva lanciato un progetto interno e poi lo ha aperto a tutti, rendendolo un business in portafoglio. Chissà che un giorno non accada anche a Lumada nell’Iot…

ITespresso.it: “Il futuro è open e può essere cambiato dalle idee” è il messaggio di Hitachi. Che cosa significa? 

Lorena Dellagiovanna (country manager Hitachi Italia):
Vuol dire che il futuro può cambiare grazie alle idee realizzate attraverso la collaborazione con clienti e partner in ottica di ottimizzazione generale. Innovazione per Hitachi vuol dire rispondere alle sfide sia umane che sociali in continua crescita. L’obiettivo è il progresso.

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