L’OSDL annuncia il suo primo membro cinese

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La software house open source Co-Create di Pechino collaborerà allo
sviluppo del kernel Linux e promuoverà l’uso del desktop Linux in Cina.

La pechinese Co-Create è stata fondata nell’aprile 2001 da dieci vendor locali, con l’intento di collaborare strettamente con la comunità open source internazionale. La compagnia promuove e collabora con Open Desktop.net, la prima comunità in Cina a occuparsi di produttività desktop su Linux. Si occupa dello sviluppo di prodotti desktop Linux, rendendo il sistema operativo open source compatibile con altri sistemi operativi e costruendo sistemi di applicazioni di rete. L’utilizzo di Linux sta crescendo con una certa velocità in Cina. Dati elaborati dal Beijing Software Industry Productivity Center del governo cinese mostrano che le vendite di Linux sono cresciute di oltre il 40% l’anno, passando dai 6,3 milioni di dollari del 2002 agli attesi 38,7 milioni nel 2007. Di recente, verso fine gennaio 2004, Red Hat, uno dei più importanti distributori di Linux, ha annunciato il progetto di aprire succursali in Cina e di creare una partnership con la Red Flag Software, che ha sede a Pechino. Red Flag ha già accordi con Dell, Hewlett-Packard, IBM, Lenovo (ex Legend) e Miracle Linux, distributore asaitico di Linux, in cui ha investito Oracle. Per l’OSDL si tratta del secondo membro asiatico questa settimana, dopo la giapponese NEC Soft. E si augura che il numero delle compagnie cinesi affiliate aumenti in futuro, come dice un portavoce. Stuart Cohen, CEO di OSDL, sottolinea: «L’utilizzo, a livello mondiale, di Linux è in rapida crescita e il nostro obbiettivo è la collaborazione con partner di tutto il mondo per accelerare l’adozione di Linux nelle imprese».

Autore: ITespresso
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