Lotus Workplace versus Office Outlook

Aziende

La nuova suite di prodotti Ibm, che comprende e-mail, word processor, foglio di calcolo e database, potrà essere utilizzata come applicazione
Internet secondo modalità pay per use

I vertici di Microsoft non possono proprio distrarsi un attimo! Mentre l’attacco di Linux si fa sempre più duro, andando a insidiare il colosso di Redmond nell’incontrastato regno dei desktop, ecco che ci si mette anche Ibm, che annunciauna nuova suite di prodotti destinata a dare filo da torcere a Office Outlook. Si tratta dell’ampliamento di Ibm Lotus Workplace, i cui contenuti sono proprio gli stessi delle soluzioni Microsoft, e-mail, word processor, foglio di calcolo e database, ma la vera novità sta nel fatto che basterà pagare 2 dollari al mese per poterne disporre. Eh si, perché Ibm sembra pronta a fare quello che lo stesso Gates sostiene da anni: rendere disponibili soluzioni per la produttività personale a consumo. Naturalmente, e sarebbe quasi superfluo dirlo, i prodotti Ibm oltre a “girare” su piattaforme Windows e Macintosh sono perfettamente compatibili con Linux e Unix. Per utilizzare la nuova linea di programmi Ibm non sarà infatti necessario installare alcunché sul desktop: le applicazioni di Ibm e potranno essere utilizzate da qualsiasi computer collegato a Internet. Questo significa utilizzare sempre software aggiornato senza doversi preoccupare di mantenerlo. Attualmente Microsoft controlla il 90% del mercato dei software di produttività personale per desktop e la concorrenza di StarOffice e OpenOffice ha fatto il solletico all’azienda di Bill Gates, ma questa volta le cose potrebbero andare molto diversamente.

Autore: ITespresso
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