Luci e insegne nella notte

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La notte è una fonte inesauribile di soggetti per immagini suggestive, a partire dalle insegne e dalle vetrine dei negozi: tecnica e consigli

A un osservatore attento non può certo sfuggire la enorme quantità di soggetti fotografici che offre una città di notte. Una qualsiasi strada del centro, illuminata dalle vetrine dei negozi e dalle molte insegne, pubblicitarie e no, diventa un grande palcoscenico da cui trarre ispirazione. Oltretutto la fotografia digitale semplifica notevolmente la ripresa, rispetto a quella analogica, in quanto dominanti di colore e continui cambiamenti di luce, vengono facilmente interpretati dalla fotocamera e risolti nel modo più adeguato. Con lanalogico, invece, bisognava attrezzarsi con pellicole specifiche e correggere le dominanti con appositi filtri. Con il digitale possiamo usare sia una reflex, ovviamente più versatile, sia una normale compatta, dotata di un obiettivo zoom. Le focali medio tele, intorno a 100 mm, sono in genere le più adatte. In alcuni casi, può essere utile andare oltre, in modo da inquadrare soltanto quanto interessa, isolandolo dal contesto. Cerchiamo invece di evitare le focali corte, inferiori a 50 mm, che inquadrano una vasta porzione della scena, comprese le zone completamente buie, che nella costruzione dellimmagine non servono proprio a nulla. Per quanto riguarda la sensibilità, è preferibile impostarla manualmente, in modo da non andare oltre i 400 Iso. Con dei valori superiori, infatti, si rischia di aumentare troppo il rumore elettronico, quelleffetto granuloso che ricorda un po quanto appare nelle pellicole di alta sensibilità. Se usiamo una compatta, non avremo di che preoccuparci, perché nella maggior parte il valore massimo è proprio 400 Iso. È molto utile invece scegliere una fotocamera dotata di sistema di stabilizzazione, che consente di usare tempi di scatto più lenti, minimizzando leffetto di mosso.

Autore: ITespresso
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