Luglio fa rima con Web

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I cyber navigatori italiani hanno messo a segno un aumento annuo del 10%, a doppia cifra. I dati di Audiweb di luglio. E di Nielsen nel primo semestre dell’anno

Si attestano a 26,2 milioni gli Italiani che hanno navigato almeno una volta attraverso un Pc nel mese di luglio. I cyber nauti italiani hanno registrato un incremento annuo del 10%, a doppia cifra. Nel giorno medio navigano sul Web online 12,2 milioni di utenti attivi, con un aumento del 12,8% rispetto al 2010: hanno trascorso online in media 1 ora e 13 minuti al giorno, consultando 128 pagine per utente.

Nel giorno medio sono online 6,8 milioni di uomini (il 24,8% della popolazione di riferimento) e 5,4 milioni di donne (il 19,7%). in particolare i giovani tra i 25 e i 34 anni (il 32,4% della popolazione), seguita dai 35-54enni (il 31,4% della popolazione che è anche quella più rappresentata online con il 47,3% degli utenti attivi nel giorno medio).

E la pubblicità? A questa domanda risponde Nielsen. Gli investimenti su internetnsuperao i 300 milioni di euro senza considerare il search, e registrano una crescita a doppia cifra (+14,1%) rispetto al 2010. Ma anche il web a giugno ingrana una marcia inferiore. L’incremento del 4,7% rispetto al giugno 2010 è una delle crescite più basse degli ultimi anni a livello mensile. Giugno è stato un mese particolarmente negativo per quanto riguarda il mercato pubblicitario, penalizzato dal confronto con il giugno 2010, mese nel quale si disputavano i mondiali di calcio. Ma i primi sentori delle difficoltà finanziarie che hanno investito l’Italia nel corso dell’estate, hanno prodotto una contrazione dell’advertising. Ha coinvolto tutti i settori trainanti del mercato pubblicitario con l’eccezione di cura persona (+5,1%) e farmaceutici/sanitari (+10,8%).

Considerando il semestre la variazione rispetto al 2010 è stata del -4,2. Il valore complessivo dell’advertising nei primi sei mesi del 2011 è stato di poco superiore ai 4,5 miliardi di euro.  Con la stima al ribasso di crescita del PIL e le ricette di Austerity in agguato, mentre una violenta tempesta finanziaria investye l’Italia, si allontana  la ripresa del mercato pubblicitario auspicata per la seconda parte dell’anno.

La televisione, considerando anche i marchi Sky e Fox e le tv digitali rilevate da Nielsen, chiude i primi sei mesi in calo (-4,7%), con una raccolta superiore a 2,5 miliardi di euro.  L’out of home tv è l’unico altro mezzo che vede crescere la raccolta pubblicitaria nel semestre (+6,2%) mentre si registrano variazioni negative per tutti gli altri. Per quanto riguarda la stampa la free press è in crollo verticale (-49,9%), i quotidiani a pagamento sono in linea con il mercato (-5,1%), mentre i periodici limitano i danni (-1,5%). Fermo al palo il direct mail (-0,9%).

Internet cresce anche a luglio
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Autore: ITespresso
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