L’ultimatum di tre settimane di Microsoft a Yahoo!

Aziende

Tra meno di un mese termina l’offerta di Microsoft, pronta altrimenti a rivolgersi direttamente agli azionisti. Yahoo! non si oppone all’accordo, ma vuole di più

La telenovela dell’Opa lanciata da Microsoft su Yahoo! lo scorso primo febbraio sembra avviarsi al capitolo conclusivo: sabato Microsoft ha lanciato l’ultimatum. Tre settimane per accettare l’offerta da 31 dollari per azione, cash o titoli. Altrimenti Microsoft potrebbe r idurre l’offerta e rivolgersi direttamente agli azionisti di Yahoo!. Il Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, ha scritto al consiglio direttivo di Yahoo! e dichiara che è giunto il tempo di negoziare i termini finali di un accordo.

Valutato tra i 40 e i 44 miliardi di dollari, l’Opa di Microsoft rappresenterebbe il takeover più grande della storia hi-tech.

Microsoft è decisa a tirare le somme e a chiudere: in caso contario, dovrà rivolgersi direttamente davanti agli azionisti di Yahoo, e anche

dare il via alla battaglia ( detta proxy campaign) delle deleghe per eleggere una lista alternativa di direttori.

Inizialmente Yahoo! aveva respinto l’offerta di Microsoft, in quanto troppo bassa rispetto al valore di Yahoo, poi il motore di ricerca aveva cercato alternative

(da News Corp, che ha rifiutato, a Time Warner per acquisire Aol). Secondo fonti riportate da Reuters, Yahoo! si sente tutto sottovalutata dall’offerta

e si dice non contraria all’accordo

, ma vorrebbe che Microsoft offrisse di più (fra i 34 e i 35 dollari per azione). Inoltre Yahoo! sottolinea che il suo business non si sta svalutando.

Finora Microsoft si è opposta ad alzare l’offerta.

Autore: ITespresso
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