Lumix G9, una top di gamma che fa tesoro dell’esperienza

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Panasonic svela la sua nuova fotocamera mirrorless top di gamma. Arriva a gennaio Lumix G9. Tutte le caratteristiche

Sarà in vendita da gennaio 2018 la nuova fotocamera mirrorless con ottiche intercambiabili top di gamma in casa Panasonic. Il suo nome è  Lumix G9, ed è stata sviluppata sull’esperienza della conosciuta Lumix GH5.

La nuova Lumix G9 è stata progettata per un uso intensivo, sul campo (fino a +10 gradi C), e si presenta con un telaio interamente in lega di magnesio pressofuso. Il vendor non comunica le certificazioni per l’utilizzo in ambienti umidi e polverosi ma dichiara come Lumix G9 sia in grado di supportare la prove Splash Proof un termine utilizzato per descrivere un ulteriore livello di protezione contro l’esposizione a minime quantità di umidità, acqua o polvere.

L’impermeabilità agli schizzi infatti non garantisce che la fotocamera non subisca danni qualora venga a diretto contatto con l’acqua. Previsto il supporto doppio slot per le memorie SD. Si può utilizzare prima uno slot e poi al riempimento il successivo, oppure sfruttare il secondo come backup, oppure in modalità Allocation Recordin i dati possono essere suddivisi per tipologia con le immagini per esempio su uno slot e i video (anche 4/6K a 60/30 fps) su un altro, oppure distinguendo tra Jpeg e Raw. 

Lumix G9
Lumix G9

Lumix G9 sfrutta un sensore da 20,3 MP con uno speciale rivestimento AR per la riduzione di ombre e bagliori, e il processore Venus Engine con luminanza multi-pixel che lavorano insieme per risolvere le criticità tipiche per esempio dei soggetti posizionati su uno sfondo particolarmente luminoso.

Sfruttando le capacità digitali della fotocamera è possibile arrivare a scattare con una nuova modalità Alta Risoluzione che “simula” anche in Raw la presenza di un sensore da 80 MP, il meccanismo è abbastanza conosciuto: vengono combinate 8 immagini scattate simultaneamente mentre il sensore si sposta, e quindi l’unica condizione richiesta in questa modalità – ma sarebbe così anche fotografando normalmente, considerato l’ambito di utilizzo in scene molto scure – sarà l’utilizzo del treppiede. Inoltre sono stati ridotti ulteriormente, fino a 6,5 volte anche i tempi di velocità di otturazione. 

Se entriamo nei dettagli di queste novità ecco allora che è importante evidenziare come sul sensore MOS, senza filtro passa-basso, sia stata modulata un’accurata calibrazione della gradazione, per una lettura della gamma dinamica ampia e fluida. Il rivestimento antiriflesso riduce così gli effetti fantasma tipici delle situazioni di retroilluminazione con l’evoluto controllo tridimensionale del colore che rileva non solo il tono e la saturazione ma anche la luminosità. Per lavorare invece sulla riduzione del rumore Panasonic sfrutta Multi Process NR che individua con precisione dove esso è presente.

Panasonic Lumix G9
Panasonic Lumix G9

La stabilizzazione delle immagini (a cinque assi sul corpo macchina e quello ottico dell’immagine a due assi) che deve dare il meglio con le velocità più basse di otturazione adotta sulla Lumix G9 un nuovo algoritmo che elabora la velocità angolare e il vettore di movimento delle vibrazioni, e utilizzata per l’acquisizione delle informazioni non solo il giroscopio ma anche lo stesso sensore e l’accelerometro. Anche i movimenti più ampi sono così compensati.

Per quanto riguarda la messa a fuoco il vendor dichiara una velocità ultrarapida di circa 0,04 sec a 60 fps (AFS)/20 fps (AFC), a piena risoluzione, si basa sulla tecnologia Depth From Defocus e valuta la distanza del soggetto su due immagini con il confronto dei livelli di nitidezza e lavora in collaborazione con il sistema AF a contrasto. Sono possibili letture su 225 aree di messa a fuoco che il fotografo decide come spostare e gestire all’interno della sua inquadratura.

Lumix G9 - Alcuni dettagli
Lumix G9 – Alcuni dettagli

 

Panasonic ha rinnovato anche il mirino con il Live View Finder con la possibilità di modulare il rapporto di ingrandimento su tre livelli. Il mirino si basa su un display Oled per una copertura del 100 percento. 

Le ultime informazioni sulla connettività ci presentano Lumix G9 con supporto Bluetooth 4.2 e WiFi anche ac dual band. Con l’apposita app installata su dispositivi Android e iOs è immediata la disponibilità degli scatti oppure anche e proprio lo scatto da remoto.

Tre le versioni disponibili sul mercato in Italia da gennaio: G9 (solo corpo) e G9L (corpo macchina + 12-60mm Leica F2.8) a partire da Gennaio 2018. I prezzi indicativi suggeriti al pubblico saranno rispettivamente di 1.699 € e 2.299€. In allegato tutte le specifiche: Lumix_G9_ES200

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