L’usato si rottama da Hp

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Il programma di valutazione dell’usato prosegue e includerà anche computer desktop e notebook, fornendo agevolazioni alle Pmi che affrontano il ciclico cambio macchine

Il problema dello smaltimento dei computer è talmente imponente e critico da far tremare i polsi non solo agli ecologisti, ma a chiunque abbia sensibilità per le tematiche ambientali. Tuttavia Hewlett-Packard ha proposto una soluzione per aiutare le aziende nel riciclo del parco macchine. A Pc desktop e notebook, palmari, workstation, monitor, server, storage e stampanti verrà riconosciuto un valore: Hp infatti completa l’iniziativa di valutazione dell’usato e lo estende anche ai computer, sia postazioni fisse che portatili. Le Pmi che rinnovano il parco macchine, trovano in Hp un alleato che garantirà loro agevolazioni e soprattutto darà una soluzione all’annoso problema dello smaltimento dell’It. Il programma contempla condizioni agevolate per chi acquista nuovo hardware attraverso la valutazione e il ritiro dell’usato. D’altra parte, per le aziende è più vantaggioso e economico sostituire vecchi Pc e stampanti, piuttosto che aggiornarli, effettuare la manutenzione e portarli all’obsolescenza. Ma vediamo nel dettaglio il programma di Hp. L’iniziativa ha lo scopo di sostituire i vecchi sistemi hardware di qualunque marca e modello. L’unica condizione richiesta è l’acquisto di sistemi omologhi, ovvero della stessa tipologia di quelli che vengono rottamati, scegliendo fra l’ampia offerta Hp per le aziende. Per calcolare online il rimborso proposto per ogni dispositivo dismesso, si consiglia una visita alla pagina Web: www.hp.com/it/trade_in .

Autore: ITespresso
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