Lusso 2020: l’e-commerce triplica, mentre raddoppia la contattabilità digitale

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Lusso 2020: l'e-commerce triplica, mentre raddoppia la contattabilità digitale
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La fetta delle ricavi generati dall’e-commerce sul totale potrà salire sino al 18%. Ma è solo la punta dell’iceberg: a trainare lo sviluppo del mercato sono i clienti cross canale. L’analisi di ContactLab

La crescita del mercato dei beni di lusso da qui al 2020 registrerà un impatto del digitale sul totale delle vendite pari al 50%. Lo riporta lo studio intitolato Digital Frontier: The New Luxury World of 2020, giunto alla terza edizione, realizzato dalla società di equity research Exane BNP Paribas e da ContactLab.

Lusso 2020: l'e-commerce triplica, mentre raddoppia la contattabilità digitale
Lusso 2020: l’e-commerce triplica, mentre raddoppia la contattabilità digitale

Dal report emerge che nell’intera industria del lusso si assisterà a un processo di trasformazione verso qualcosa di completamente nuovo: la contattabilità digitale, che già nel 2014 ha sostenuto un quarto del fatturato del settore, trainerà la crescita del comparto, influenzandone i ricavi del 50% entro il 2020, grazie anche a un incremento dell’e-commerce che potrà triplicare rispetto ai livelli odierni.

Nel prossimo quinquennio, i brand del lusso conosceranno per nome ogni loro cliente virtuale: i clienti con identità digitale, costituiranno almeno il 90% della base utenti tra registrati (45%) e clienti contattabili tramite email o push notification (41%), e potranno influenzare con i loro comportamenti la metà delle vendite globali di un brand. Lo sviluppo “degli asset digitali insieme all’adozione di un approccio di digital customer engagement evoluto sarà quindi cruciale per determinare il successo o la perdita di competitività dei marchi di moda” spiega una nota di ContactLab. I negozi continueranno a determinare il successo di un marchio, ma sparirà la contrapposizione tra negozio fisico e vendite online. La contattabilità digitale rappresenta il fattore che coniugherà il fisico con il digitale, in un rapporto di scambio reciproco.

In crescita è l’e-commerce. Oggi le vendite costituiscono circa il 6% del fatturato globale dei brand, e rispetto al 2013 hanno registrato un balzo del 50%. Da qui al 2020, è previsto un raddoppio, se non addirittura un triplicamento dei volumi attuali: la fetta delle ricavi generati dall’e-commerce sul totale potrà impennarsi al 18%. Ma l’e-commerce è solo la punta dell’iceberg, poiché il fattore di sviluppo del mercato è formato dai clienti cross canale che di anno in anno aumentano il proprio impatto sui volumi della spesa.

Autore: ITespresso
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