Ma come stanno le imprese Ict?

Aziende

Dal Rapporto 2004 su Occupazione e formazione nell’Ict risulta che gli
occupati sono in aumento, ma con una crescita molto forte di quelli atempo parziale, e che le aziende hanno drasticamente tagliato gli investimenti in formazione

Il leggerissimo aumento del numero delle imprese del settore Ict in Italia (+0,8%), passate dalle 84.900 del 2002 alle 85.600 di oggi, non maschera la ancora grave situazione in cui versa il settore nel nostro paese dove quasi il 10% delle imprese si trova in situazione di criticità (sospensione, liquidazione, fallimento) con un aumento del 5,1% rispetto all’anno precedente. Sono questi i dati del Rapporto 2004 su “Occupazione e formazione nell’Ict”, curato da Federcomin, Anasin e Assinform, con la partecipazione di Aiip, Clusit, Fedoweb e Frt. In crescita anche gli occupati diretti del settore (+1,5%) anche se sulle 608.000 unità occupate, quelle a tempo parziale crescono sempre di più (questi ultimi, pari a 30.000, con un aumento del 36,4% sul 2002). Agli addetti del settore vanno poi sommati gli addetti Ict presso le aziende utenti (pari a circa 400.000, +1,5% rispetto al 2002 e anche in questo caso con un forte aumento degli occupati a tempo parziale), che fanno dell’Ict un settore di circa un milione di addetti, pari a oltre il 5% della forza lavoro in Italia. Analizzando l’utilizzo delle soluzioni informatiche da parte della forza lavoro italiana, il Rapporto evidenzia che il numero degli utenti esperti è statico, mentre quello degli utenti generici cresce del 2%. I lavoratori che non fanno uso di tecnologie informatiche sono il 27,2% del totale degli occupati. Il Rapporto ha infine evidenziato la profonda crisi che, nel 2003, ha investito l’attività di formazione It che è risultata in caso del 10,4%. Anche nel settore Ict, nei momenti di crisi, la formazione è la prima a farne le spese e questo è purtroppo un elemento che si riconduce alla miope visione della formazione come un costo invece che come un investimento.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore