Ma è davvero un sogno?

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Pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore riguardo labbonamento libero@sogno di Infostrada

Nel tentativo di fare il punto della situazione su abbonamenti flat e simili, come già fatto in precedenza, pubblichiamo la mail che gli abbonati che aderiscono alla protesta Liberiamo sogno, stanno inviando a tutte le redazioni giornalistiche si occupano di Internet. Il messaggio è stato riportato in maniera integrale, eccezion fatta per la seconda parte dove si analizzano e prendono in esame i dettagli del contratto. Il messaggio arrivato in redazione è a firma del sig. Alessandro Amico. Egregi Signori, sono cliente Infostrada, con cui ho sottoscritto il contratto per la telefonia fissa denominato Pronto 1055 e successivamente, i primi giorni di settembre 2000, una opzione per la connessione a Internet denominata libero@sogno. Tale opzione, conosciuta tecnicamente come semi-flat, prevede la possibilità di connettersi alla rete internet attraverso provider della società a fronte del pagamento di un canone mensile pari a lire 20.000 (+iva), senza sostenere alcun costo telefonico nelle fasce orarie 2100-800 durante i giorni feriali e per tutta la giornata di sabato e domenica. Successivamente (a partire dal 24 ottobre 2000), Infostrada ha modificato tale servizio, mantenendolo inalterato per chi, come il sottoscritto, lo aveva già stipulato e adeguandolo nei costi e nei servizi per chi lo avrebbe sottoscritto da quel momento in poi, come segue canone mensile del servizio pari a lire 35.000 (+iva) e ampliamento della fascia oraria di connessione senza costi telefonici già a partire dalle ore 18.30 durante i giorni feriali. La stessa Infostrada aveva garantito ai primi utenti di libero@sogno che il loro canone non avrebbe subito adeguamenti con una e-mail inviata il 24 ottobre 2000 che qui vi cito interamente e che allego in originale a questo messaggio Gentile navigatore, Libero@Sogno estende i suoi orizzonti! DAL 24 OTTOBRE 2000, infatti, PARTE LA NUOVA OFFERTA LIBERO@SOGNO che prevede a fronte di sole 35.000 lire al mese* (piu I.V.A.) NAVIGAZIONE A COSTO ZERO GIA DALLE 18.30 e fino alle 8.00 nei giorni feriali , tutto il giorno nel week-end e nei festivi. Se hai attivato Libero@Sogno fino al 23 ottobre compreso le condizioni applicate rimango quelle da te sottoscritte. SE SEI INTERESSATO ALLA NUOVA OFFERTA PUOI RICHIEDERLA SUBITO AL SERVIZIO CLIENTI INFOSTRADA AL NUMERO 155. Per maggiori informazioni vai sul sito di Libero alla pagina http://libero.iol.it/Infostrada . Grazie dellattenzione e buona navigazione con Libero@Sogno! Servizio Clienti Infostrada per singola linea. Libero@Sogno? disponibile anche su linee ISDN. Nei giorni scorsi (precisamente il 15 marzo c.a.) ho ricevuto da parte della società Infostrada una comunicazione (inviata tramite posta prioritaria) con la quale vengo informato che il servizio varierà, anche per il sottoscritto, a decorrere dal 15 aprile come indicato sopra, con conseguente aumento dei costi. Tale variazione unilaterale del contratto non viene presentata come una possibilità per il cliente, ma come un tacito obbligo ad adeguarsi alla nuova offerta, lasciandomi la sola possibilità di disdire il contratto, qualora non fossi interessato. Questa interpretazione della missiva mi è stata confermata anche telefonicamente dagli operatori del servizio clienti denominato 155, attraverso i quali ho provveduto a segnalare il mio disappunto per una decisione che, a mio avviso, lede i diritti del consumatore e vanifica il valore di un contratto stipulato tra cliente e fornitore. Tale variazione peraltro non risponde alle mie esigenze, che mi portarono nel settembre scorso a stipulare il contratto, valutando i costi e i benefici del servizio offerto. Se fossi stato interessato allampliamento della fascia oraria di connessione offerta dal nuovo servizio libero@sogno, lavrei potuto sottoscrivere di mia iniziativa e in qualunque momento. Sono quindi con la presente a chiedere il Vostro interessamento al caso, che coinvolge ovviamente coloro che hanno sottoscritto il servizio nel periodo settembre-ottobre 2000 e in particolare coloro che stanno manifestando il loro disappunto nel newsgroup it.tlc.telefonia.infostrada, free.it.libero.infostrada e sul sito internet http://digilander.iol.it/liberiamosogno (dove potrete trovare tutta la documentazione sul caso) affinché valutiate la possibilità di intraprendere iniziative in merito per tutelare i diritti dei consumatori, che, a mio avviso, appaiono lesi da questo atteggiamento privo di attenzione per il cliente sostenuto da parte della società Infostrada. Alessandro Amico

Autore: ITespresso
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