Mac cloni, Psystar tira fuori dal cilindro un nuovo modello

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Il produttore di cloni non si fa intimidire dalle azioni legali di Apple: l’ultima versione si chiama Open3, un mini-tower da 600 dollari ed equipaggiato con OS X Leopard, ma anche dual-boot con Linux

Psystar non ha mai scelto il basso profilo contro Apple e rilancia. Il produttore di Mac cloni lancia il terzo modello Open(3) , un mini-tower: costa 600 dollari, il sistema include una copia pre-installata di OS X Leopard con l’opzione di un dual-boot

Linux (gli altri modelli Windows oltre a Os X). La configurazione hardware da 600 dolari comprende un hard drive da 500GB, 2GB di RAM e una graphic car d GeForce 8400GS.

Dopo il pareggio in tribunale, Psystar torna all’assalto ad Apple. Il giudice aveva rifiutato la causa Antitrust, mossa da Psystar, contro Apple. Quindi Psystar aveva deciso di mettere sul tavolo la carta del copyright, avendo acquistato Mac Os X in modo regolare: senza trucchi né inganni.

Adesso, dopo sette mesi di battaglia legale, Psystar ottiene di poter dire la sua contro Apple, riformulando le vecchie accuse: per Psystar è un punto importante nella partita contro la Mela di Cupertino.

Precedentemente, a luglio Apple ha mosso causa a Psystar per violazione del copyright, per porre fine alla saga dei Mac clonati . Psystar è famosa per aver prodotto OpenMac, un Pc che clona il Mac con siustema operativo Apple e senza autorizzazione di Apple, e venduto a prezzo inferiore a Mac di Apple.

Ultimamente, sembrava che Apple e Psystar fossero sl punto di trovare un accordo privato , per porre fine alla vicenda, ma poi Psystar ha alzato il tiro, annunciando un MacBook clonato in arrivo e ora queste nuove accuse sul copyright.

In seguito ha anche affermato che Apple non avrebbe il diritto di tutelare Mac Os X, in quanto la Mela non avrebbe coperto a dovere il copyright del sistema operativo Mac Os X, anche se tutti i brevetti su Mac Os X sono regolarmente depositati presso il Patent Office americano.

La telenovela dei Mac cloni o surrogati non accenna a trovare una conclusione. Se Psystar vincesse, aprirebbe la strada alla proliferazione dei produttori di Mac cloni ed emuli: dopo Psystar, sono già spuntati Efi-X Usa e ApplePc in Italia . E PearcC in Germania.

Autore: ITespresso
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