MacBook Pro, refresh di configurazione. Prezzi ritoccati solo verso il basso

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Apple ritocca listino (verso il basso) e configurazioni dei suoi MacBook Pro. E si prepara così al back-to-school e a Yosemite, dopo una fortunata trimestrale. Non è finita l’era pc

MacBook Pro arriva al refresh prima delle vacanze e quindi si prepara all’accoglienza per gli acquisti del back to school. L’offerta Mac arriva alla pausa estiva, tra l’altro, forte di una trimestrale del terzo quarter 2014 di buon auspicio. Apple ha venduto 4,4 milioni di Mac, in crescita sia rispetto al trimestre precedente sia al trimestre anno su anno, con 700mila pezzi in più rispetto al medesimo trimestre 2013. Insomma, l’era post pc arriva, ma intanto si continuano a vendere anche computer.

Intanto sono disponibili i nuovi MacBook Pro Retina Display che cambiano la configurazione di base. Raddoppia la memoria, più veloce il processore, sia sui 13 che sui 15 pollici. Invece il modello di punta con display a 15 pollici scende di prezzo. Non solo, il MacBook Pro 13 pollici (senza Retina display), costa nella configurazione di base 1.129 euro, quindi oltre cento euro rispetto a prima. Tra l’altro è proprio questo il modello su cui convergono le preferenze degli ‘swithcers’, coloro che passano da Windows a Mac.

Il refresh dei modelli anticipa infine l’arrivo del prossimo sistema operativo Yosemite. Ovviamente tutti i Mac acquistati da subito saranno aggiornabili all’ultima versione.

MacBook Pro con Retina Display
MacBook Pro con Retina Display 

Entriamo allora nel dettaglio: il MacBook Pro 13″ con display Retina arriva con processori Intel Core i5 dual-core fino a 2,8GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,3GHz e 8GB di memoria. Il modello 13 pollici può essere configurato con processori Intel Core i7 dual-core fino a 3,0GHz. Il modello di punta, il MacBook Pro 15″ con display Retina, è disponibile a un nuovo prezzo ridotto a partire da 2.529 euro.

Ha processori Intel Core i7 quad-core più veloci, fino a 2,5GHz, con velocità Turbo Boost fino a 3,7GHz, 16GB di memoria, rispetto agli 8GB del modello entry-level, e può essere configurato con processori Intel Core i7 quad-core fino a 2,8GHz con velocità Turbo Boost fino a 4,0GHz.

MacBook Pro 15 ” con Retina Display è già disponibile su Apple Store con configurazione base Intel Core i7 quad-core a 2,2GHz, 16 Gbyte di memoria a 1,6 GHz e 256 Gbyte di SSD a circa 2mila euro. Costa invece 2500 euro la versione Intel Core i7 quad-core a 2,5GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,7GHz, 16GB di memoria, unità flash da 512GB e grafica Intel Iris Pro e NVIDIA GeForce GT 750M.

Ricordiamo infine che per gli studenti sono sempre attive le offerte specifiche per trovarle è necessario accedere a Apple Online Store Education.

Il mercato dei computer, e nello specifico dei laptop, anche se si sta entrando a passi svelti nell’era post pc, come pensa anche Tim Cook, Ceo di Apple, sta vivendo un periodo non proprio sfortunato. In parte perché si è aspettato molto più del preivsto nel ricambio generazionale del ‘vecchio’, in parte perché – lato Windows – solo ora inizia a crescere un po’ la fiducia nell’ultimo sistema operativo di Microsoft, soprattutto in ambito aziendale. Di sicuro, se il pc non è più al centro delle tendenze evolutive, si può tranquillamente credere che rimarrà indispensabile ancora anche per i prossimi anni.

 

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