Maggiori prestazioni per il processore Amd Opteron

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I nuovi processori Opteron a 2 e 4 vie sono basati sulla tecnologia x86.
Migliori prestazioni a 32bit con potenza di computing a 64 bit.

Saranno disponibili nell’ultimo trimestre dell’anno i nuovi processori Amd Opteron basati sull’architettura Direct Connect. I vantaggi vanno oltre l’estensione del set di istruzioni, come ha dichiarato Marty Seyer, vice presidente e general manager della business unit Microprocessor in Amd. Assisteremo, infatti, alla transizione verso la tecnologia a 90 nanometri, che garantirà migliori prestazioni e minore consumo. La produzione di questi processori, siglati AMD64 a 90nm, è già iniziata. Opteron Model 250 ha fatto raggiungere il record mondiale di velocità al server Sun Fire V20z, sistema a 2 vie, nella categoria 2 Cpu secure web server. Ed è risultato altrettanto competitivo, secondo Sun, nei sistemi a doppia Cpu nel segmento two-tier Sap sales e distribution standard application benchmark. Opteron offre la possibilità di realizzare sistemi x86 a 32 e 64 bit ad alte prestazioni capaci di supportare più ambienti operativi come Solaris, Red Hat Linux e SuSe Linux, e sistemi dotati di certificazione Microsoft Windows hardware qualification list (Whql). Per quanto riguarda, invece, i sistemi a quattro vie, “L’approccio seguito da Amd con l’architettura «Direct Connect» risponde a molte delle sfide in materia di I/O e scalabilità che caratterizzano il mercato dei server x86 – ha dichiarato Mark Melenovsky, analista di Idc – Il processore Opteron e Direct Connect Architecture renderanno i processori a 4 vie e i sistemi, delle alternative più economiche rispetto a server clustering a due vie multipli”. Questi miglioramenti, sostengono in Amd, permettono ai nuovi processori di trasformare le aziende grazie ad architetture innovative, performance a 32 bit e un ecosistema improntato allo sviluppo di soluzioni standard a 64 bit. Opteron si basa sulla tecnologia Amd64 e segna l’introduzione della prima implementazione dell’architettura x86 a 64 bit. Grazie a Direct Connect Architectire, si riducono i colli di bottiglia del front side bus e si collegano direttamente i processori, il memory controller e le I/O all’unità centrale del processore, migliorando le performance e l’efficienza del sistema.

Autore: ITespresso
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