Magrini (United Ventures): ogni anno 800 proposte di investimento in startup

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Massimiliano Magrini, co-founder United Ventures
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“Ogni anno riceviamo 800 proposte di investimento con un trend di crescita del 10% all’anno”. Abbiamo chiesto tendenze e sviluppi a chi quotidianamente è sul campo. Ecco cosa ci ha risposto Massimiliano Magrini Co-founder di United Ventures

“Ogni anno riceviamo 800 proposte di investimento con un trend di crescita del 10% all’anno”. A tanto ammontano le richieste che United Ventures riceve per ogni anno da imprenditori o da coloro i quali vorrebbero avviare una startup. Abbiamo chiesto tendenze e sviluppi a chi quotidianamente è sul campo . Ecco cosa ci ha risposto Massimiliano Magrini Co-founder di United Ventures.In termini piu’ generali è importante partire dall’individuare un bisogno di innovazione latente o manifesto in uno specifico settore anche se la tecnologia digitale sta creando opportunità in quasi tutti i settori. Noi siamo particolarmente attenti ai Cloud Services ed al Mobile che rappresentano per noi macro trend destinati a modificare radicalmente la struttura dei servizi alle imprese ed agli utenti”, spiega Magrini.

Massimiliano Magrini
Massimiliano Magrini

Le nostre startup sono poche o sono già troppe?

A United Ventures riceviamo ogni anno 800 proposte di investimento con un trend di crescita del 10% all’anno. Esiste un numero consistente di imprenditori innovativi che hanno bisogno del supporto dei Fondi di Venture capital per poter sviluppare e far diventare globale la propria impresa. Il tema a livello di sistema italiano è quello di continuare ad alimentare le competenze attraverso modalità formative innovative complementari a quelle accademiche, con l’obiettivo aumentare il livello medio degli skills di chi decide di affrontare la sfida imprenditoriale, lo scenario competitivo di chi decide di fare start up  è a livello globale.

Ecosistema Italia. Punti di forza e di debolezza.

Positivo è il fatto ha cominciato a formarsi un ecosistema di persone una visone comune pur nella differenza dei ruoli e professioni, positivo a mio avviso è stato il lavoro della task force che ha definito alcuni dei punti cardinali dell’ecosistema ed il cui merito principale è stato quello di rimuovere alcune barriere strutturali alla creazione di imprese innovative nel nostro paese. L’aspetto negativo è una eccessiva enfasi sugli aspetti lifestyle del fenomeno, una certa approssimazione nell’affrontare i temi dal punto di vista comunicativo  con il rischio di creare facile entusiasmo invece che consapevolezza ed una strategia di lungo periodo in un settore così strategico per lo sviluppo del paese.

I fondi investono di più sulle persone o sulle idee?

E’ necessario un mix virtuoso di visione, capacità di esecuzione e di lavoro in team. Se si analizzano le caratteristiche delle startup di maggiore successo , il tratto comune più evidente è la  dinamica di funzionamento team. Il successo è figlio della capacità di diversi talenti di lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune ed ad uno stile di leadership diffusa capace di far emergere e premiare il talento.

Da letture si evince che in questo periodo, in Italia, si torna a parlare di Venture capital. Perché proprio ora? E come è cambiato l’approccio?

Negli ultimi 3  anni c’è stata una ripresa degli investimenti early stage soprattutto da parte di incubatori ed acceleratori di nuova generazione e questo ha creato una forte domanda di Fondi in grado di coprire anche le altre fasi di investimento. I Fondi di Venture Capital hanno una durata di 10 anni ed è il tempo necessario affinchè possa concludersi con successo un ciclo di vita che va dalla nascita allo sviluppo dell’impresa. Senza fondi di Venture Capital di nuova generazione, con competenze specifiche capaci di supportare l’imprenditore in tutte le fasi di crescita  e con capitale sufficiente a coprire tutte le fasi di investimento il sistema rimane privo dello strumento principe per trasformare delle scommesse in aziende di successo.

Finanziamenti e startup. Secondo lei bisogna rivedere i sistemi di comunicazione al fine di trarne un beneficio reciproco?

La capitalizzazione ottimale del sistema in tutte le sue varie componenti rimane uno degli obiettivi ancora da raggiungere, ma deve essere fatto nella maniera corretta evitando l’allocazione di fondi pubblici direttamente alle startup che devono essere invece utilizzati per incentivare ed abbassare il rischio di mercato degli investimenti privati. Ritengo che la formazione di uno o piu’ Fondi di Fondi per la capitalizzazione di team di Venture Capital specializzati sia uno degli obiettivi strategici ancora da raggiungere insieme alla creazione di un mercato di sbocco dell’impresa innovativa.

La nascita del crowdfunding è più da considerarsi uno stimolo o uno strumento in concorrenza con i fondi chiusi?

Il crowd funding è uno dei pezzi dell’ecosistema , può essere complementare al sistema dei Fondi e può innovare e rendere più istituzionale la struttura dell’angel investing. Difficilmente può essere il punto di partenza per la capitalizzazione del sistema.

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