Marco Gay entra in Digital Magics: l’Open innovation è la sua missione

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A Padova apre nuova sede di Digital Magics per le startup del Triveneto (in foto: Marco Gay)
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Marco Gay seguirà lo sviluppo dei programmi di Open Innovation e contribuirà a rafforzare la leadership di Digital Magics, dando ulteriore impulso ai progetti della più importante piattaforma nazionale di innovazione per il Digital Made Italy

Marco Gay entra come socio in Digital Magics, business incubator che ha sottoscritto oggi un accordo strategico per l’ingresso di Gay.

Marco Gay seguirà lo sviluppo dei programmi di Open Innovation e contribuirà a rafforzare la leadership dell’incubatore, dando ulteriore impulso ai progetti della più importante piattaforma nazionale di innovazione per il Digital Made Italy, che insieme a Talent Garden e Tamburi Investment Partners ha l’obiettivo di sviluppare oltre 100 startup nei prossimi due anni, attraverso l’apertura di 50 nuovi campus di coworking, favorendo anche l’ingresso di nuovi investitori.

Gay, che sarà proposto come nuovo Consigliere d’Amministrazione all’imminente Assemblea degli Azionisti di Digital Magics, si unisce al team di Digital Magics composto da: Alberto Fioravanti, Gabriele Ronchini, Layla Pavone, Alessandro Malacart, Luca Giacometti, Gabriele Gresta, Stefano Miari, Michele Novelli, Edmondo Sparano, Gennaro Tesone e Antonello Carlucci.

Marco Gay
Marco Gay

Gay vanta oltre 15 anni di esperienza imprenditoriale nel settore digitale e dell’innovazione. Ha iniziato la sua carriera nell’azienda di famiglia Proma, società del settore metalmeccanico ceduta alla Saint-Gobain Abrasivi ed è proseguita con iniziative da startupper, come lui stresso si definisce: ha creato e sviluppato nuove aziende, spaziando sulle frontiere dell’innovazione nella comunicazione e nel multimedia (socio fondatore e amministratore unico di WebWorking, che si occupa di progetti internet con una particolare attenzione alle PMI), nella pubblicità e nei progetti digitali (con Ottovolante, rivolta al settore farmaceutico; è stato CEO dell’agenzia pubblicitaria Gsw WorldWide Italy). È co-fondatore di AD2014, startup innovativa che opera nell’Internet of Things, e di Torino1884 nel settore del food&beverage con una focalizzazione su prodotti che appartengono alla tradizione e alla storia locale e nazionale. Marco Gay è dal 2014 anche Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria e Vice Presidente di Confindustria.

L’ingresso di Marco Gay nel team di Digital Magics ci consentirà di rafforzare la leadership del nostro incubatore, dando un importante contributo alle attività strategiche, con un focus sui programmi di ‘Open Innovation’, attraverso i quali vogliamo affiancare le aziende italiane nel loro processo di innovazione interna, creando un ponte strategico con tutto l’ecosistema delle startup. Con Marco – spiega Alberto Fioravanti, Fondatore ed Executive Director di Digital Magics è iniziato un percorso che definirei quasi ‘naturale’, basato su moltissime affinità. Marco è un imprenditore, con una forte expertise nel digitale e orientamento all’innovazione, come tutti i partner di Digital Magics. In lui abbiamo riscontrato la nostra stessa sensibilità nel voler fare sistema in Italia, per dare una spinta importante alla nostra economia digitale”.

“Oggi si concretizza un percorso importante iniziato quasi 9 mesi fa e che ho voluto fortemente insieme a Enrico Gasperini. L’‘Open Innovation’ sarà centrale nello sviluppo del digital italiano, perché unisce l’innovazione prodotta dal mondo delle startup con un’eccellenza industriale e manifatturiera che il mondo ci invidia: è il trampolino per portare il Made in Italy nel futuro. E sono sicuro che Digital Magics – spiega Gay – sia il posto giusto per realizzare le mie aspirazioni imprenditoriali in questa direzione”.

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