Matrox TripleHead 2 Go

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A distanza di pochi mesi dall’annuncio di DualHead 2 Go, Matrox rilancia l’offerta per i dispositivi multimonitor, con la presentazione di TripleHead 2 Go

Rispetto al predecessore, il modello attuale consente di collegare tre display contemporaneamente ed è proposto per piattaforme portatili, ma anche per sistemi desktop, siano essi workstation grafiche o Pc per intrattenimento e per il gioco. Le dimensioni dell’unità non cambiano di molto rispetto al modello con due uscite video e, con 108x88x22 mm e un peso di appena 172 grammi, è possibile estendere le funzionalità della propria scheda grafica collegando tre monitor esterni. Le risoluzioni supportate sono 3.840×1.024, 3.072×768, 2.400×600 e 1.920×480 pixel, di fatto si tratta di risoluzioni standard il cui asse orizzontale risulta moltiplicato per tre. Su due lati opposti dell’unità sono integrati quattro connettori Vga, uno per l’ingresso del segnale e gli altri tre costituiscono le uscite per altrettanti monitor. In dotazione sono forniti due piccoli cavi di prolunga di tipo Vga-Vga e Dvi-Vga. Da precisare che TripleHead 2 Go non sostituisce l’acceleratore grafico, ma sfrutta il connettore Vga per inviare/ricevere messaggi e per trasferire informazioni sulla risoluzione supportata e sui parametri di visualizzazione. La presenza di tre monitor contemporaneamente consente di utilizzare quella che Matrox definisce un’esperienza grafica “Surround”. I monitor “circondano” di fatto l’utente che si trova immerso in un ambiente virtuale molto più coinvolgente rispetto all’utilizzo di un solo display. TripleHead 2 Go trova dunque applicazione nel campo della grafica e della progettazione, per quanto riguarda lo sviluppo di progetti Cad/Cam/Cae, di tipo meccanico o urbanistico, per esempio, ma anche per la modellazione di solidi per la creazione di stampi e parti per l’industria. Sicuramente più divertente l’aspetto che riguarda l’applicazione con i videogiochi e di sicuro interesse per gli appassionati e gli hardcore gamers. A patto di avere un acceleratore grafico sufficientemente veloce, è possibile utilizzare un buon numero di giochi (l’elenco è disponibile al sito www.matrox.com/graphics/triplehead2go) e ritrovarsi all’intero di situazioni decisamente realistiche, grazie a un angolo di visuale molto ampio, pari a 135°. Le prove che abbiamo effettuato con una scheda grafica nVidia GeForce 7900 GT hanno permesso di verificare l’efficacia di questa soluzione, capace di restituire una qualità inalterata su tutti gli schermi utilizzati. Tra i titoli supportati, abbiamo provato F.E.A.R., Doom3 e Unreal Tournament 2004, constatando l’effettivo coinvolgimento che tre display possono regalare, anche se sinceramente resta qualche dubbio sul fatto che molti utenti domestici siano intenzionati a investire le cifre necessarie all’acquisto dei tre monitor. Per renderci conto di quanto possono variare le performance rispetto a una configurazione con singolo monitor, abbiamo provato i test con F.E.A.R. e Doom3 su una macchina con Amd Athlon FX57, 1 Gbyte Sdram Ddr 400 MHz, prima in condizioni normali alla risoluzione di 1.280×1.024 punti, e poi a 3.840×1.024 con TripleHead 2 Go. Nel test con Doom3 (le condizioni di prova prevedono l’antialiasing 4x e filtraggio anisotropico 8x) i risultati passano da 80,6 fps a 50,3 fps usando il device Matrox. Con F.E.A.R., invece, (in questo non sono abilitati antialiasing e filtraggio anisotropico) si può notare un passaggio da 41 a 13 fps, un decremento quindi quasi proporzionale quindi alla variazione di risoluzione. Provando con altri chipset integrati, come Intel 945G, oppure Ati Radeon serie X1K, oltre a GeForce serie 7xxx, non abbiamo riscontrato problemi d’uso o installazione. Abbiamo tuttavia rilevato un marcato aumento di temperatura dello chassis quando si utilizzano giochi e schermate in continuo movimento. Internamente infatti è presente un circuito piuttosto complesso (che comprende tra gli altri due Asic Altera Cyclone e tre Adc a 8 bit Philips per la cattura del segnale Rgb/Yuv) e il case, oltre ai due piccoli radiatori interni, serve per raffreddarlo a dovere. Diverso il discorso in ambito professionale, dove TripleHead 2 Go permette di aumentare la produttività con applicativi come Catia, Softimage, Autocad e facilitare il lavoro di disegnatori, grafici e chi effettua video editing. Ottimo il bundle software, con PowerDesk possiamo controllare le principali funzioni e decidere dove dovranno aprirsi finestre e gli effetti relativi, oltre a poter modificare la risoluzione del desktop. Con l’utility Surround Gaming possiamo invece accedere direttamente ai singoli giochi, se installati, e utilizzarli in modalità a schermo multiplo, modificandone le impostazioni e salvando le proprie preferenze. Peccato per l’alimentatore esterno che limita, in parte, la facilità di trasporto e per il prezzo, sicuramente non alla portata degli appassionati di giochi e degli utenti domestici. Punteggio: 84 Prezzo: Euro 319,00 (Iva inclusa) Web: www.matroxitalia.it Pro: Sistema flessibile e facile da installare; ottima qualità generale Contro: Riscaldamento del case talvolta eccessivo; alimentatore esterno scomodo; prezzo elevato Configurazione in breve: Ingressi video: 1x Vga/Dvi; Uscite video: 3x Vga; Peso e dimensioni: 172 g / 108x88x22 mm

Autore: ITespresso
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