Maxdata è in amministrazione controllata

Aziende

L’annuncio riguarda la casa madre e le filiali, con esclusione della Svizzera e dei Paesi Bassi. Il cda si impegna a proseguire l’attività e conservare i marchi

Maxdata è in amministrazione controllata.

L’annuncio, che sta rimbalzando in queste ore in rete , riguarda sia la casa madre in Germania sia la maggior parte delle sue filiali, tra cui la Francia con l’esclusione però della Svizzera e dei Paesi Bassi.

Questa situazione è dovuta principalmente a una progressiva regressione del mercato informatico in Europa, che sta attanagliando non solo i grandi vendor It ma, a cascata, il canale distributivo che da anni ormai grida la sua preoccupazione per una situazione che sta sfuggendo di mano: guerra dei prezzi e margini in caduta libera.

E tutto questo ha inciso sui fatturati delle società, non escluso Maxdata, che ha visto ridursi progressivamente i risultati di bilancio.

Secondo quanto si apprende dalla rete, il consiglio di amministrazione, supportato dall’amministratore giudiziario, si impegna a continuare l’attività e conservare i marchi Maxdata e Belinea e a salvaguardare la maggior parte dei posti di lavoro.

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