Maxi multa allo spammer neozelandese

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Nove email su diecisono spazzatura. Uno spammer dell’emisfero australe è stato condannato a una sanzione di 46mila dollari

E’ stata comminata una nuova maxi multa a un giovane spammer neozelandese: dovrà pagare 46mila dollari di sanzione. Multa mega, ma non da record: a novembre, Facebook ha ottenuto un maxi-risarcimento da uno spammer: oltre 870 milioni di dollari . “Facebook dovrà certamente faticare a incassare questa cifra stratosferica, ma speriamo che la severità di questa ammenda dissuada gli spammer dal tentativo di far leva sulla popolarità del sito di social networking per imporre i propri prodotti“, ha dichiarato Walter Narisoni, Sales Engineer Manager di Sophos Italia.

La nuova mega multa fermerà lo spam? Purtoppo gli spammer registrano profitti da capogiro con le email spazzatura: solo un utente ogni 12,5 milioni di email, risponde allo spam, dopo 469 milioni di junk email inviate: ma, secondo uno studio datato 2008 dell’Università della California, Bekley e Uc, basta anche una percentuae così bassa (0,00001%) a far volare i profitti dello spamming: 7mila dollari al giorno per 2 milioni di dollari all’anno. Lo riporta la Bbc .

Da una recentissima indagine di Cisco , emerge che nove email su diecisono spazzatura: secondo il report, si contano circa 200 miliardi di messaggi di spam ogni giorno, circa il 90% delle email inviate a livello globale. Gli Stati Uniti ne sono la fonte maggiore, con il 17,2%.

Autore: ITespresso
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